“Il coraggio non trema!!!” Da Borsea ad Arquata del Tronto. Domenica 23 Ottobre

 img-20161024-wa0001tratto da pag. 15 de “la Settimana” del 30 Ottobre 2016

Due mesi dopo il gravissimo terremoto che di notte ha violentemente scosso il centro dell’Italia, in formazione a cinque, con capitano Don Silvio Baccaro, siamo andati ad abbracciare gli amici della tristemente nota località di Arquata del Tronto (AP).
Qualche tempo fa si era deciso di non lasciarli soli, e così, una settimana fa, abbiamo contattato Don Francesco Amianti che ad Arquata ed nei suoi antichissimi borghi si occupava di cinque Chiese…tutte crollate. La voce di Don Francesco dall’altro capo del telefono è squillante anche se vivere un dramma di quella portata a 72 anni non deve essere facile. Lui ci aspettava e noi siamo partiti per vivere la Domenica Missionaria in modo pieno e concreto.
Arrivati ad Arquata la sorpresa che abbiamo visto con gli occhi fissando crepe e macerie è stata la stessa che ha vissuto il cuore nel sentire la musica che risuonava tra i calcinacci. Sì i paesani sono uno spettacolo di coraggio e di dignità: avevano organizzato la Polenta per Arquata. I ragazzi della Pro – Loco non si arrendono ed ogni domenica tengono il morale alto con qualche iniziativa e tanta musica: “basta che si canti”.
Appena arrivati nei pressi del tendone che ospita lo stand gastronomico ci sono venuti incontro e ci hanno coinvolti nella loro festa offrendoci un piatto di polenta squisita! Che Coraggio! Infatti ci siamo comperati subito le loro magliette “Il coraggio non trema!”.
Dopo la lietissima sosta abbiamo conosciuto Don Francesco. Gli appuntamenti sono da concordare ai bordi delle strade o nei containers perché tutto il resto è inagibile.
Senza conoscerci ci siamo scambiati abbracci strettissimi e già in quell’istante il messaggio ci è stato chiaro: c’è bisogno di abbracci, sguardi, sorrisi, c’è bisogno di gente che vada per non lasciarli soli. Don Francesco ha un sorriso bellissimo, gli occhi che ridono e la sua voce è quella di un padre buonissimo. Ci ha raccontato la storia dei suoi parrocchiani, i suoi amici, anche quelli che non ci sono più. “Ci siamo svegliati all’improvviso, siamo usciti vestiti come eravamo, ci siamo guardati in viso, ci siamo dati una contata e mancava una signora. L’abbiamo chiamata, non rispondeva, allora abbiamo chiamato aiuto ed abbiamo aspettato i soccorsi che l’hanno tirata fuori, un po’ ammaccata, ma stava bene. Dopo siamo scesi a piedi verso Pescara del Tronto, paura, tutto cadeva…. Pescara non c’era più!” A Pescara del Tronto non c’è una famiglia che non abbia avuto un lutto. Don Francesco è consapevolmente implicato nella difficilissima opera di “ricostruzione” dello spirito della sua gente. Là non mancano le cose: ne sono arrivate tante, mancano gli abbracci. C’è un bisogno impellente di stare insieme.
Prima di lasciare Don Francesco gli abbiamo dato il contributo raccolto: 4.700,00 euro, tanti prodotti della nostra terra, ricordi che alcune famiglie di Borsea hanno voluto condividere e la preghiera che i ragazzi di Giulia hanno scritto per la gente di Don Francesco.
Con gli occhi lucidi abbiamo recitato il Padre Nostro tenendoci per mano, davanti alla scuola elementare inagibile, ci siamo detti un arrivederci, proponendoci di fare un pellegrinaggio in primavera e stare tutti il più insieme possibile. Nel frattempo ci terremo in contatto e non ci dimenticheremo di quegli occhi e di quella voce in mezzo a quel nulla, che ha saputo dare coraggio anche a noi! Prima di lasciarci alle spalle le montagne ferite abbiamo voluto vedere Pescara del Tronto. Non si può entrare per il dovuto rispetto dei residenti, ce lo dice la polizia con toni garbati, allora si può andare sul cavalcavia e vedere da sopra ciò che resta della frazione di Arquata. Nemmeno un muro, solo ordinati cumuli di mattoni e molte persone che vi cercano ancora il ricordo dell’intera vita cancellata il 24 agosto 2016 alle 04.15.
Grazie Don Silvio, grazie a Fabio e Giulia che lo racconteranno ai loro ragazzi perché ciò che rende un popolo civile è il saper costruire l’unità tra le persone dovunque siano e qualunque cosa accada.
Grazie a tutti coloro che hanno contribuito affinché il nostro viaggio potesse portare una voce di speranza e di amicizia concreta da questa nostra piccola, ma feconda frazione di Rovigo. A presto Don Francesco!!!!

La coppia di Sposi
Paolo & Cristina

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...