Badia Polesine è la Città dei Giovani 2017. Il 22-23 Aprile ospiterà la “Festa giovani” diocesana.

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Da sinistra: Don Fabio Finotello responsabile della Pastorale Giovanile, Gastone Fantato Sindaco di Badia Polesine, Idana Casarotto Assessore alla Cultura e Don Nicola Brancalion responsabile giovanile della vicaria di Badia.

 

È BADIA POLESINE la Città dei Giovani 2017, che ospiterà nell’Aprile del prossimo anno l’evento giovanile della Diocesi di Adria-Rovigo. Lo comunica la Diocesi stessa contemporaneamente in sette città polesane nel corso della Notte Giovane di venerdì 28 Ottobre, vissuta all’imminente della Festa di Ognissanti. Una delegazione adriese ha anche fatto ponte nel corso della notte dalla città del Delta, che accolse l’edizione 2016, alla Città della Vangadizza nell’alto Polesine, accolta nella Chiesa Arcipretale dai giovani della Città, con la presenza del Sindaco Gastone Fantato. Donata alla Città di Badia la Croce dei Giovani. La scelta della Città altopolesana è stata valutata praticamente dopo la conclusione dell’edizione adriese sulla base di tre candidature: il cerchio si è poi stretto nello scorso Ottobre e l’elezione è avvenuta poi per mano della Commissione Diocesana per la Pastorale giovanile; l’accordo è stato in seguito siglato nella comunità di San Teobaldo dal delegato diocesano del Vescovo don Fabio Finotello, dall’incaricato locale per i giovani don Nicola Brancalion, dal Sindaco di Badia Fantato e dall’Assessore alla Cultura e alla programmazione eventi Idana Casarotto. Così Badia Polesine è la quarta città ad accogliere l’evento, che ha finora interessato piazza Vittorio Emanuele a Rovigo con il concerto dei The Sun, riempiendo poi il Palazzetto dello Sport di Lendinara con Niccolò Agliardi e il Teatro Comunale di Adria con Simona Atzori. Ancora massimo il riserbo sull’ospite 2017: finora ovunque il tutto esaurito, precedente sempre difficile da eguagliare. Ma oltre all’artista principale l’evento comporta due giorni di presenza giovanile in città fra itinerari di Spiritualità e cultura del territorio. Se Adria si era presentata con i segni del Mare, dell’ambra del suo antico porto e del pane polesano cui diede i natali, non mancano a Badia scenari suggestivi a partire dall’antico complesso abbaziale monastico della Vangadizza, i cui territori (con le loro dodici parrocchie: Badia, Baruchella, Salvaterra, Crocetta, Villafora, Rasa, Barbuglio, Saguedo, Cavazzana, San Martino di Venezze, Fratta e addirittura Borsea alle porte di Rovigo) anticamente autonomi furono inglobati nell’attuale Diocesi solo il 7 settembre 1792. L’evento giovanile promette quindi di approfondire con una nuova tappa l’identità del Polesine: FestagiovaniBadia2017 sarà il 22 e 23 Aprile.

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