Rovigo dice addio a Sergio Garbato

di Thomas Paparella

Dopo una lunga malattia se n’è andato Sergio Garbato, tra la notte di domenica e lunedì 6 Novembre, lascia i suoi cari all’età di 75 anni.
Un personaggio poliedrico della cultura Polesana di cui manifestava l’amore ad ogni piè sospinto.
È stato insegnante alle scuole superiori ma soprattutto “penna” conosciutissima nella nostra terra per il suo modo originale di scrivere testi e articoli, questi ultimi sempre apprezzati dai lettori.

Sergio GARBATO

Dopo Gian Antonio Cibotto e Gabbris Ferrari un altro personaggio di spicco della nostra città ci dice addio.
Tanti sono stati i saggi che ha scritto, tra i quali “Atlant Polesano”, “Rovigo. I luoghi e il tempo” e “I grandi del Polesine”.
Grazie anche a questi testi Garbato è stato riconosciuto attraverso numerosi premi tra i quali il premio Renato Salvato aVicenza e il Premio Rhodigium.
Tutta Rovigo piange questa scomparsa, anche il Sindaco Massimo Bergamin a nome della giunta comunale ha voluto esporre il suo sentito sentimento per la morte di Sergio Garbato: «La nostra città e la nostra terra hanno perso una delle figure più importanti del mondo della cultura.
Garbato, scrittore, giornalista, critico teatrale, organizzatore di mostre, ma soprattutto grandissimo conoscitore della nostra storia, lascia un vuoto incolmabile.
In tanti anni di lavoro, portato avanti con grande competenza, conoscenza e professionalità, ha saputo arricchire la nostra comunità di un “sapere” che è andato al di là di semplici nozioni storiche, ma che è sempre stato arricchito da una passione e da un amore unico verso il nostro territorio e la cultura in generale. Per questo diciamo “grazie” Sergio per quello che ci hai fatto conoscere e amare, per quel tuo grande senso di appartenenza e di condivisione del tuo mondo con noi più profani; grazie per aver collaborato anche con il nostro Teatro e per aver fatto nascere e crescere tanti progetti; grazie per essere stata l’anima della Commissione del “Premio San Francesco”; grazie per aver portato il nome di Rovigo al di fuori dei nostri confini; grazie per averci dato la possibilità di conoscerti e di poter partecipare a tanti bei momenti che hanno fatto crescere e migliorare la nostra città e tutti noi. Ci mancherai!”
Alla nostra redazione è arrivato anche il saluto di un altro artista della nostra terra , il maestro Pierandrea Gusella, che ha voluto dedicare a Garbato un pensiero intimo collegando la spiritualità alla passione verso la musica sempre riconosciuta nei tanti concerti d’organo che ha seguito e apprezzato questo nostro importante personaggio rodigino.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...