Inchiesta della Fondazione Zancan. I giovani ai tempi dello smartphone.

Sono 240 i ragazzi e le ragazze residenti a Rovigo che fanno parte del campione di mille 15-16enni analizzato dallo studio longitudinale “Crescere”, curato dalla Fondazione Emanuela Zancan, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Grazie alla collaborazione dell’Itis Viola-Marchesini, i 240 studenti provengono dagli indirizzi tecnico, agrario, geometra e professionale.
La ricerca della Fondazione Zancan, partita nel 2013 e giunta alla sua quarta annualità, si basa su un campione di mille ragazzi residenti tra le province di Padova e Rovigo, con l’obiettivo di monitorare, dai 12 ai 18 anni, un momento fondante della loro esistenza com’è il delicato passaggio dall’infanzia all’adolescenza, capire quali fattori favoriscono la loro crescita positiva, proteggendoli dai rischi di infelicità e disagio sociale, in un contesto complesso e altamente digitale anche solo rispetto a dieci anni fa.
Gli ambiti di indagine sono molteplici: la scuola, lo sport, il tempo libero, la famiglia, le relazioni con i coetanei, il rapporto con la malattia (con la collaborazione con la Fondazione Città della Speranza e la clinica oncoematologica pediatrica di Padova)…
DATI RELATIVI AI 240 RAGAZZI RESIDENTI A ROVIGO
Giovani sempre più immersi nel virtuale: la generazione dei sempre connessi
A 15 anni, il 95% dei ragazzi possiede uno smartphone personale e si connette a Internet tutti i giorni. Rimangono connessi da 10 minuti a 24 ore al giorno, in media più di 5 ore al giorno.
Preferiscono usare lo smartphone per le attività più personali, come chattare con gli amici, usare i social network, ascoltare musica.
Il social più diffuso è Whatsapp, usato dal 97% dei ragazzi, seguito da Instagram (73%), molto apprezzato a quest’età. Seguono Facebook (53%), Snapchat (31%), Skype (30%), Google+ (30%) e Telegram (21%).
Il 12% dei ragazzi gioca online (o lo ha fatto in passato) a giochi in cui si vincono o perdono soldi. Il 19% ci gioca, ma solo con soldi virtuali. Uno su quattro ha provato qualche altro gioco d’azzardo: gratta e vinci, superenalotto, slot machine o scommesse sportive.
Luoghi di aggregazione: domina il centro commerciale, bene l’oratorio
La compagnia preferita nel tempo libero sono gli amici, quasi 7 su 10 fanno sport.
Tra i luoghi preferiti in cui i ragazzi trascorrono il tempo libero spicca su tutti il centro commerciale: il 90% dei ragazzi lo frequenta almeno qualche volta al mese e il 43% qualche volta a settimana. Seguono il bar o birreria (un terzo ci va qualche volta a settimana), il palazzetto dello sport (il 40% ci va tutte le settimane) e la parrocchia/oratorio (29%). Più basso, ma buono anche il dato sul cinema: un ragazzo su due ci va almeno qualche volta al mese.
Benessere a scuola e importanza dell’istruzione: bilancio positivo
A più di un ragazzo su due la scuola piace “abbastanza”, al 28% piace “molto”. Per il 16% dei ragazzi invece, il giudizio è negativo (“non piace tanto/per niente”). Per alcuni studenti la scuola è fonte di stress: il 7% si sente molto stressato per il lavoro che fa a scuola, il 32% “abbastanza”, il 54% “poco”.
Sono quasi tutti d’accordo sul fatto che avere una buona istruzione è importante per loro: 7 su 10 hanno risposto «molto», 3 su 10 «abbastanza».
Alla domanda “per cosa pensi sia importante avere una buona istruzione?” i ragazzi hanno risposto con le loro parole, evidenziando soprattutto l’utilità per trovare lavoro (indicato nel 62% dei casi), ma anche per avere un buon futuro, per essere informato, per “non farsi prendere in giro”, per “non farsi mettere i piedi in testa”. La Fondazione Emanuela Zancan onlus è un centro nazionale di studio, ricerca e sperimentazione nell’ambito delle politiche sociali, sanitarie, educative, dei sistemi di welfare e dei servizi alla persona. Ha sede a Padova e a Malosco (Trento).
“Crescere” gode del sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Ulss 6 Euganea e il Servizio di Medicina dello Sport. Gode del patrocinio della Fondazione Città della Speranza e dell’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. È sostenuto e promosso dal Garante regionale dei diritti della persona della Regione Veneto, da 84 Comuni della provincia di Padova e il Comune di Rovigo, il De Leo Fund Onlus.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...