Don Fabio saluta dopo 6 anni

di Thomas Paparella

Ha preso le “redini” della Pastorale giovanile diocesana alla fine del 2012, con una non facile eredità, quella di Don Piero Mandruzzato che si era trasferito nella Parrocchia di Ceregnano.
Nonostante ciò Don Fabio Finotello ha vissuto tante esperienze nei suoi anni come responsabile dei giovani diocesani, vivendo e contribuendo a diversi cambiamenti di sistema, dalle feste dei giovani in diverse parti della diocesi all’istituzione della commissione con i laici.
Così lo abbiamo raggiunto per un saluto e soprattutto per un ricordo di questi sei anni indimenticabili.

Caro don Fabio quali sono i pensieri che ti girano per la testa dopo questi sei intensi anni?
Mah, la serenità di sentire che un percorso di servizio si è compiuto, rispetto al mandato pastorale che mi fu conferito sei anni fa. Ricevendo nelle mani un incarico si ricevono anche alcuni obiettivi, a volte delle urgenze, anche delle indicazioni di stile ecclesiale.
Tale richiesta concreta assegna anche una forma precisa al servizio che fai. E questa forma non può durare per sempre, ma ha già scritto dentro, in qualche misura, quando è ora di concludere. Tale percezione è culminata per me, nella scorsa primavera, nella richiesta al Vescovo di riassegnare questo incarico con un nuovo mandato per un nuovo tratto di strada, con la percezione chiara e serena che quanto mi era stato richiesto aveva raggiunto un punto di arrivo.

Qual è l’emozione o l’esperienza a cui resterai più legato dopo questi anni?
Diversamente da quanto potrebbe sembrare, l’”esperienza”, come mi chiedi, cui resto maggiormente legato è la trasformazione della formazione giovanile in Diocesi. Su questo punto è stato necessario un lavoro di équipe straordinario da un vicariato all’altro che nel corso del tempo si è strutturato sempre di più. L’identificazione di un percorso quadriennale, fatto di due elementi basilari, una elasticità territoriale da una lato e un medesimo quadro di obiettivi e mete dall’altro, ha consentito un’espansione importante dell’offerta formativa e ha portato molti di noi a lavorare insieme su una medesima “tavola di lavoro” (non un medesimo “tavolo” di riunione…) da una parte all’altra della Diocesi. A questa esperienza sono molto legato. Ha richiesto impegno, soprattutto nei primi tre anni, per trovare la quadra fra elasticità e comunione. Spessissimo la prima risposta che localmente si inviava ad un tentativo di coinvolgimento dell’ufficio diocesano era sul modello “Io faccio così…”
Non è in sé sbagliato, però sarebbe più bello, direi, “se tu lo facessi con noi tutti.” Ecco, questo ci farebbe costruire qualcosa di più grande. Il rischio delle nostre Diocesi medio-piccole è di morire di particolarismo. Ed infatti – e questa è l’amarezza più grande, come mi è già capitato di scrivere su la Settimana – proprio le realtà che meno si coinvolgevano in un quadro più grande, dopo alcuni anni erano terminali. Poi, vabbé, si potrebbero citare delle Festagiovani, oppure la GMG di Cracovia o ancora di Rio de Janeiro, esperienze indimenticabili, ma mi ha segnato di più il lavoro quotidiano nella nostra casa.

3b - gli organizzatori ci sono don Fabio Finotello il delegato della diocesi per i giovani, don Luca Borgna il coordinatore del Basso Polesine e do
Don Fabio al centro con a destra Don Enrico Turcato nuovo responsabilie Pastorale Giovanile e a sinistra Don Luca Borgna nuovo responsabile Pastorale Vocazionale

Tu sei succeduto a Don Piero Mandruzzato e non hai mai nascosto l’importanza di prendere in mano tale “eredità”. Qual è l’eredità che lascerai a Don Enrico Turcato?
Mah… potrei ipotizzare proprio la diffusione territoriale delle proposte formative e l’attività giovanile dei vicariati, sia pure a velocità diverse e per molti aspetti ancora da sostenere. Anche Festagiovani, in questo senso, si è declinata in questi anni come patrimonio locale dell’intera Diocesi e dell’intera Provincia.

L’intervista integrale sul numero de “la Settimana”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...