Don Marcello Prandi è tornato alla Casa del Padre. Sacerdote Fidei Donum

di Gianni Azzi

Era tornato da poche settimane in Italia ed era ospite della Sorella a Lendinara. Era nato a Treponti di Molinella e a Molinella era stato battezzato.
Quando entrò in seminario nel 1946, proveniva da Rasa. Di lì con la famiglia si trasferì a San Biagio di Lendinara, ove celebrò la sua Prima Messa solenne. Fu cappellano in Cattedrale e li, fu – per la sua bella voce – nominato cappellano corale. Per qualche tempo fu a Castelmassa e poi a Corbola. Qui maturò la sua vocazione missionaria. Era il 1964 quando partì per l’America del Sud, approdando nel Venezuela. Rientrava in Italia per seguire all’Istituto di Sociologia Pastorale e terminato il corso di studi, ritornava in missione. Nel 1973 approda a Colimes De Balzar Guajas Guagiachil in Equador, ove rimarrà fino all’ottobre scorso.
Da oltre 35anni mi torna sempre in mente, una parola che Don Marcello disse ai cristiani di Concadirame: “mentalizzare”! Continuava dicendo: “bisogna avere Cristo nella mente e nel cuore per trasmetterLo e farLo conoscere”.
Gli daremo il nostro saluto
Giovedì 22 novembre l’ultimo saluto nella chiesa di San Biagio di Lendinara alle ore 15.30. La Liturgia funebre sarà presieduta dal nostro Vescovo