Archivi categoria: MISSIONI

Padre Gino Raisa Sj è tornato alla casa del Padre. Missionario polesano in Brasile

tratto da pag. 13 de “la Settimana” del 29 Ottobre 2017

L’annuncio del Collegio Antonio Vieira di Salvador di Bahia – struttura formativa dei Gesuiti nata all’inizio del XX secolo molto frequentata ed apprezzata anche oggi – ha comunicato a tutti la scomparsa di Padre Gino Raisa che è stata una figura molto conosciuta nel mondo gesuita brasiliano e soprattutto in questa scuola dove ha insegnato per molti anni.
“È con immenso dispiacere che comunichiamo all’intera comunità educativa del Collegio Antonio Vieira il decesso di Padre Gino Raísa, sj, a 93 anni, si è verificato il 19 Ottobre 2017, a Fortaleza.
Egli ha dedicato 72 anni della sua vita alla compagnia di Gesù e ha segnato in modo unico la storia del “Vieira” e di molti studenti del Collegio come fondatore del Vieirinha e creatore della biblioteca che porta il suo nome ed è riferimento per gli allievi dell’ insegnamento di Fondamentale I.
Che la certezza della vita eterna e della risurrezione di Cristo conforti il cuore di tutti in questo momento”
Padre Raisa è stato un nostro missionario Polesano, cresciuto in una delle famiglie più conosciute nella città di Rovigo, il padre Virginio ha dedicato tanti anni all’Unitalsi come barelliere e Guardia d’Onore, insieme alla moglie, dell’Adorazione Perpetua che ha sede presso la Chiesa di San Domenico.

La sua vocazione
Vogliamo riprendere il brano di una lettera pubblicata nel nostro settimanale del 2006 che proprio Padre Raisa scrisse a Don Dante Bellinati ricordando la sua Vocazione nata propria nella piccola Chiesa di San Domenico:
“Ho detto che mi considero un piccolo frutto dell’Adorazione Perpetua, perché la mia vocazione, che è nata come una sementina nel giorno della mia Prima Comunione (avevo otto anni), è cresciuta lentamente davanti al SS. Sacramento esposto solennemente e che io adoravo tutti i giorni nel tempo che non stavo in Seminario.
L’Eucaristia e il Sacerdozio camminano perennemente uniti, come il grande dono di Gesù del Giovedì Santo. E, concludendo, il giorno nel quale sono nato (17 aprile 1924) era il Giovedì Santo, nella stessa ora della celebrazione della S. Messa, nella chiesa parrocchiale. Mia mamma me lo ricordava sempre.
Già anziano (81 anni) per l’età, mi sento ancora giovane, perché costantemente Ministro e Servo dell’Eucaristia.
La Beata Vergine delle Grazie (Duomo di Rovigo) accompagni sempre voi della nostra Diocesi di Adria-Rovigo e noi, figli della stessa Diocesi, sparpagliati in molte regioni del mondo.
Sempre uniti nella preghiera, sempre… P. Gino Raisa S.J.”

Questa sera la Veglia Missionaria in Duomo

Questa sera alle ore 21 presso il Duomo Concattedrale di Rovigo verrà celebrata la annuale Veglia Missionaria diocesana. Un appuntamento a ridosso di quella che è la Giornata Missioanria Mondiale che si celebrerà domenica.

A presiedere la veglia sarà il Vescovo Mons. Pierantonio Pavanello coadiuvato dal responsabile dell’ufficio missionario diocesano Don Silvio Baccaro.

Presenti anche il Vescovo Menegazzo che è stato 40 anni missionario in Sudan, Don Zaccaria prete fidei donum del Burundi e Don Hervè missionario in Togo.

 

Fratel Alberto Degan pronto per la Colombia. Il suo saluto agli amici

tratto da pag. 11 de “la Settimana” del 18 Giugno 2017

di Thomas Paparella

Un saluto agli amici e a tutti quelli che gli sono stati vicino in questi anni di ritorno in Italia. Sabato 10 Giugno presso il Seminario Vescovile di Rovigo Fratel Alberto Degan ha voluto incontrare tutti prima della sua partenza verso la Colombia. Tante persone dalla sua città di “origine”, Rovigo, molti della Parrocchia del Duomo insieme a Don Gabriele Fantinati e a Don Enrico Schibuola; gli amici delle cucine popolari di Padova e tanti giovani seguiti negli anni del Gim presso i Comboniani di Padova. Presente anche l’amico Don Albino Bizzotto dei Beati i Costruttori di Pace.
Dopo l’accoglienza si è passati ad un momento di Preghiera gestito da alcuni ragazzi seguiti da Fratel Alberto che ha accompagnato i presenti al dialogo con lo stesso religioso Comboniano, a partire dal suo ultimo libro “Umani come Gesù” fino ad arrivare al suo pensiero verso la Colombia.
“Umani come Gesù” è correlato alla sua partenza verso la Colombia, una partenza che deve legarsi all’umanità di Cristo che ha sempre privilegiato le relazioni, quelle vere.
Questo momento è piaciuto molto a tutti gli amici presenti perché ha permesso loro di ringraziare Alberto di tutto il tempo dedicato proprio a queste Sante relazioni. “Con te mi sono sentito una persona, con te non mi sono sentito solo, ma anche se te ne vai saremo sempre vicini” queste le parole di Benedetto senza fissa dimora conosciuto alle cucine popolari di Padova.
Dopo questi commoventi saluti si è passati all’informalità con un rinfresco offerto dall’associazione Abagenzi.

 

Umani come Gesù La sfida della ‘Grande Sconnessione’. Il nuovo libro di Alberto Degan

La Grande Sconnessione è un torpore che ci fa vivere – impigliati nella rete – come atomi isolati, indifferenti alla vita dei nostri fratelli e al respiro della Madre Terra. Non è un fenomeno naturale, ma è il frutto di un deliberato progetto antropologico, politico ed economico, che ci sconnette gli uni dagli altri e induce una progressiva disumanizzazione dei rapporti sociali e interpersonali. Urge coltivare una spiritualità della riconnessione che ci aiuti a rifare le relazioni: con Dio, con il prossimo e la comunità, con la Natura e con la nostra interiorità.
L’umanità dell’uomo è a rischio. Riscoprire l’umanità di Gesù è una priorità missionaria. È Lui che ci indica cosa davvero è umano secondo il cuore di Dio. Ed è Lui che ci spinge a promuovere la globalizzazione della fraternità. Così, invece che di muri e steccati, saremo esperti di ponti e abbracci.
Seguendo la metodologia e la spiritualità del Vedere/Giudicare/Agire, il libro è diviso in quattro parti: I – Di fronte alla Grande Sconnessione; II – La Bibbia come scuola di umanità; III – Riumanizzare le relazioni interpersonali; IV – Sotto lo stesso cielo. Sognando la globalizzazione della fraternità.

“Umani come Gesù”, di fratel Alberto Degan, casa editrice EMI (collana cammini dello spirito), euro 13,00; chi volesse averne una copia può rivolgersi allo stesso autore oppure a Paolo cell 3334328723.degan ultimo libro umani come Gesù 1

“Un’umanità in cammino alla ricerca di un nuovo approdo”. Sabato 19 Novembre in Seminario diocesano incontro con Fratel Alberto Degan.

 

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Tratto da pag. 15 de “la Settimana” del 13 Novembre 2016

Il centro Missionario Diocesano e la Famiglia Missionaria della Redenzione invitano all’incontro di Sabato 19 Novembre 2016 dalle ore 17 alle 19 sul tema: “Un’ umanità in cammino alla ricerca di un nuovo approdo”, che avrà luogo nella Sede del Seminario diocesano in Via G. Sichirollo ,70 a Rovigo (entrata da Via Pascoli). Il relatore sarà Fr. Alberto Degan, missionario Comboniano.

Tutta l’umanità si sta mettendo in viaggio, in una specie di carovana solidale, alla ricerca della pienezza, della bellezza, della giustizia: di un nuovo approdo. Questa esperienza di sentirci in ricerca , vicini e mescolati ai nostri fratelli e sorelle, è un’esperienza di fede, un santo pellegrinaggio che il Papa ci incoraggia ad intraprendere con un senso di speranza e gratitudine. Siamo tutti chiamati a metterci in viaggio verso un mondo più giusto, più fraterno , più solidale.

Fr. Alberto Degan 

Questa sera nel Duomo di Rovigo la “Veglia Missionaria” alle ore 21. In diretta anche su Radio Kolbe.

Loc Veglia Missionaria 2016

Questa sera alle ore 21 presso il Duomo di Rovigo ci sarà la veglia missionaria diocesana presieduta dal Vesvovo Pierantonio Pavanello.

In questo evento ci sarà il “mandato missionario” di DON GIUSEPPE MAZZOCCO in partenza per il Mozambico.

SI POTRA’ ASCOLTARE IN DIRETTA RADIOFONICA SU “RADIO KOLBE”fm 91.2 o 94.5 DALLE ORE 21.