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I genitori di Charlie si arrendono. Papa Francesco prega per loro

“Papa Francesco sta pregando per Charlie e per i suoi genitori e si sente particolarmente vicino a loro in questo momento di immensa sofferenza”: lo dichiara il direttore della Sala Stampa vaticana, Greg Burke, dopo che oggi i genitori hanno annunciato di ritirare la richiesta di rivedere la sentenza dell’Alta Corte con la quale è stato stabilito di staccare il respiratore che tiene in vita il piccolo. ” Il Santo Padre chiede di unirci in preghiera perché possano trovare la consolazione e l’amore di Dio”, prosegue Burke.

“L’alveare che dice sì”. Intervista a Giorgia Lavezzo per il progetto atto alla valorizzazione della produzione locale

tratto da pag. 5 de “la Settimana” del 25 Giugno 2017

di Thomas Paparella

“L’alveare che dice sì” un progetto condiviso da diverse realtà europee che dal 14 giugno è presente anche al Centro Sportivo “Marvelli” di Rovigo, in collaborazione con “Duomo Lab”. Una grande festa per un’importante apertura che potrebbe cambiare il modo di fare la spesa nel nostro territorio, presenti anche il Parroco del Duomo Don Gabriele Fantinati che ha fatto gli onori di casa, l’assessore comunale Susanna Garbo e il consigliere provinciale Michele Aretusini.
Per capire meglio di cosa si tratta abbiamo intervistato Giorgia Lavezzo, responsabile e ideatrice di questo bel progetto, che in primis ha voluto anche ricordare l’importanza di Patrizia Seren che aprirà lo stesso progetto ad Adria, presumibilmente nel mese di Luglio.

D – Giorgia, cos’è in sostanza “l’alveare che dice sì” ?
R – L’Alveare che dice sì è un progetto, nato in Francia nel 2011, volto alla valorizzazione della produzione locale, genuina ed ecosostenibile.
Si tratta di una piattaforma online che raggruppa i migliori produttori a km 0, i cui prodotti sono acquistabili online e poi ritirabili presso un centro di consegna e un orario prestabilito (in questo caso ogni mercoledì dalle 18.00 alle 19.00 presso il Centro Marvelli), in un momento di mercato temporaneo e di incontro tra acquirenti e produttori.

D – Un progetto europeo non è detto che ricada facilmente nel nostro territorio, cosa vi ha spinti all’idea di condividerlo anche qui?
R – Ci ha spinti la nostra motivazione in primis: crediamo fortemente in questo progetto perché ne condividiamo i principi etici, primi fra tutti la genuinità dei prodotti che vengono offerti e l’impegno delle aziende nell’ecosostenibilità della loro produzione. Speriamo che la coscienza delle persone, anche di Rovigo, sia sensibile o si sensibilizzi nei confronti di queste tematiche.

D – Pensi che la gente sia motivata a cambiare modo di “pensare la spesa” ?
R – Perché no? Ormai il commercio online si è diffuso a livello esponenziale, inoltre il punto di forza del progetto è che rimane, pur all’interno di un circuito online, una parte “fisica” e concreta dell’acquisto, che consiste nel ritiro dei prodotti direttamente dalle mani dei produttori, che ogni mercoledì alla consegna saranno con noi a raccontare i loro prodotti e i loro principi di produzione.
In questa maniera si sopperisce, in qualche modo, alla “spersonalizzazione” che è un po’ la pecca degli acquisti online, perché non si sa ricondurre il prodotto che si compra, a un volto e ad un lavoro che ci sta dietro.

D – L’iniziativa ha alle spalle un forte impegno giovanile. Quante sono le forze in campo ?
R – Sì, certo, infatti nasce come “start up” all’interno del progetto DuomoLab, che è ha l’obiettivo di ospitare e valorizzare le idee dei giovani.
All’interno di questo progetto vantiamo alcune piccole “imprese” tra cui uno studio di web development, un’attività di accompagnamento e sostegno pre e post-parto e uno studio di personal training.
In questo senso abbiamo avuto un grande appoggio da parte del Circolo Parrocchiale e del Gruppo Sportivo Duomo

D – Una proposta di questo tipo potrebbe aiutare l’artigianato e la coltivazione locale, quante e quali sono le aziende che finora hanno aderito?
R – Per il momento sono più di 25 aziende, non le elenchiamo tutte e neanche alcune per non fare torto a nessuno e poi perché vogliamo che le vediate iscrivendovi online su http://www.alvearechedicesi.it (l’iscrizione è totalmente gratuita, senza vincoli di acquisto o di permanenza).
Comunque coprono i settori: frutta e ortaggi (biologici e non, a lotta integrata…), prodotti caseari, di gastronomia e panetteria, carne, vinicoli, distillati, pasticceria, pasta fresca e secca, succhi di frutta, composte, preparati vari, anche di cosmesi… di tutto e di più.

R – Alla mail alveare.duomolab@gmail.it, oppure ai nostri numeri di telefono 349.3941787 e 389.9995978.

Festival Biblico 2017. “Felice chi ha la strada nel cuore” Si parte domani!

tratto da pag. 7 de “la Settimana” del 21 Maggio 2017

di Daniela Muraca

Il Festival Biblico che occupa dal 16 al 21, sei giorni del “maggio rodigino”, un mese particolarmente dedicato alle attività culturali strette intorno a conferenze, concerti, spettacoli, mostre. Il Festival è giunto quest’anno nel capoluogo polesano alla quarta edizione, al tredicesimo anno, invece, a Vicenza dove è sorto, città che rappresenta il cuore propulsore di una poderosa iniziativa che ha raggiunto ormai anche Trento, Verona, Padova, Vittorio Veneto.

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CHIARA Domenica 21 Maggio ore 20 Piazza Vittorio Emanuele II
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RULLI FRULLI Venerdì 19 Maggio ore 21 Piazza Vittorio Emanuele II
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LORENZO DEL BOCA-ANGELO MOIA Sabato 20 Maggio ore 16 Accademia dei Concordi
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PUPI AVATI Venerdì 19 Maggio ore 18.30 Palabiblico in Piazza Garibaldi
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GIANANTONIO STELLA Domenica 21 Maggio ore 18 Palabiblico in Piazza Garibaldi

 

 

 

 

 

 

 

Si potrebbe affermare che nel Festival c’è molto di più di un semplice evento culturale, c’è la mobilitazione briosa di una cittadinanza attiva fatta di centinaia di sponsorizzazioni, contributi, partners, aggregazioni culturali e associazioni di volontariato, abbinata al patrocinio degli enti territoriali, Comune e Provincia, con in testa la Regione Veneto. La kermesse catalizza gli sforzi e la corsa organizzativa coincide singolarmente con il fine da integrare: la partecipazione, la coralità, la valenza comunitaria. Emblema di tutto questo, sabato alla stazione, il sorriso convinto di trentuno ragazzi dell’Istituto “E. De Amicis” accompagnati dall’insegnante Elisabetta Maletta, guida dei percorsi di alternanza scuola-lavoro che rappresentano una delle caratterizzazioni di rilievo del festival versione 2017.
I giovani sono un tassello importante del mosaico delle collaborazioni attraverso l’impegno degli iscritti all’indirizzo “Sistemi Informativi Aziendali” e “Grafica e Comunicazione” del De Amicis. I “colleghi” dello stesso Istituto, indirizzo Turistico, domenica 21 alle 16.15 indossano i panni dei “Ciceroni” alla scoperta della Rovigo più antica e suggestiva, mentre il giorno prima, sabato 20 alle ore 12 a scendere in campo sono gli studenti dell’istituto Alberghiero “G. Cipriani” di Adria con “Pane e Coraggio”, l’aperitivo biblico, ed il “Celio Roccati” poco più tardi alle ore 15 è nell’equipaggio della festa per ragazzi alla quale concorre anche il Museo della Giostra di Bergantino.

“Felice è chi ha la strada nel cuore”, è il titolo del Festival, un itinerario che in particolar modo ai giovani spetta compiere. Non solo ad essi, però, dato che il tema di fondo del Festival Biblico è il “viaggio” che apre e non chiude i confini.
Il Vescovo di Adria-Rovigo, Mons. Pierantonio Pavanello , ha affermato durante la conferenza stampa alla stazione: “il viaggio si esplica nell’incontro fra persone, gruppi, popoli. Il Festival si lega all’esperienza umana e propone la Bibbia, il suo messaggio su Dio che parla all’uomo. Per comprendere la Bibbia non possiamo prescindere dalle vicende umane che la Bibbia interpreta ed il vissuto umano può trovare nella Bibbia un riferimento. Musica, teatro, teologia, filosofia, che fanno parte dell’offerta culturale dell’evento, sono i vari registri comunicanti, gli ambiti di una riflessione completa sull’“umano” per conseguire quelle “felici contaminazioni” e nuove acquisizioni che ci arricchiscono tutti”.

L’Assessore Comunale alla Cultura Andrea Donzelli, soffermandosi sul gran lavoro di squadra che la macchina organizzativa richiede, ha poi aggiunto: “il “maggio rodigino” è vasto ed articolato, anche se forse manca per ora il “filo rosso” di un’egida culturale più omogenea. Il Festival Biblico è, ad ogni modo, in cima alla graduatoria degli eventi ed ai vertici dell’interesse della città che è tutt’altro che noiosa, anzi moltiplica la fruibilità di spazi culturali molto avvincenti. Il Festival, in particolare, è fra le attività il cui valore si misura “il giorno dopo”, per quello che lascia come segno di un cammino da intraprendere”.

Don Ampelio Crema,  Presidente vicentino del Festival Biblico ha proseguito: “Questo evento è una realtà generativa, un cammino che si sta svolgendo e che accresce gli incontri, la vita, la creatività. Siamo giunti al tredicesimo anno, sei sono le Diocesi coinvolte e tre le Regioni: Veneto, Trentino, e grazie ad un ingresso consentito a Vittorio Veneto, il Friuli. Dobbiamo portare la gente a porsi domande e questa è una festa da far proseguire”.
Se volessimo dunque individuare altre parole chiave per la grande manifestazione, potremmo considerare “costruttività”, “sviluppo”, “dinamismo”, mentre il viaggio continua ogni giorno con i suoi ritmi uniformi, come gli altoparlanti della stazione che ripetono in modo cadenzato e costante l’arrivo dei treni, come l’andirivieni dei passeggeri che transitano trovando alla stazione lo snodo tanto necessitato quanto transitorio per mete, impegni, obiettivi. Il Festival è metaforicamente una “sosta” per riflettere, per incontrarsi, per uscire anche, come si è detto nel corso della presentazione dello scorso sabato, “dal proprio buio”. A questo proposito si potrebbe ricordare l’aneddoto ricondotto ad un santo della Chiesa Orientale, San Serafino di Sarov, eremita che al termine dei periodi di isolamento pare salutasse chi incontrava dicendo: “Gioia mia!”. Il valore della gioia è la chiosa che si può desumere dall’intera impostazione del Festival, ma soprattutto il fatto che, come ha dichiarato il primo promotore Don Andrea Varliero “si tratta di un evento non solo culturale, ma spirituale, rivolto all’inclusività e che ben si configura per rinforzare la candidatura di Rovigo a capitale della cultura 2020”.      

“… Non ho paura, perché sono nelle mani di Gesù!” . Rovigo saluta il grande dono di Deddy.

E’ mancato all’affetto della sua famiglia e di tutte le persone che l’hanno conosciuto, Deddy Nikuze, ragazzo burundese di quattordici anni, figlio di Viola e Nestor.

Dopo tutti i tentativi da parte della sua famiglia per curare la sua malattia, la Famiglia Missionaria della Redenzione, assieme ad altre persone sensibili, conoscendo il suo caso, che richiedeva cure specialistiche, l’hanno portato in Italia, dove è arrivato il 22 novembre 2009 e ha ricevuto l’attenzione e le cure dei medici, soprattutto dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.
Quello che ci ha colpito maggiormente della vita di Deddy è stata la sua forza di volontà nel voler superare le difficoltà della malattia: aveva un fortissimo desiderio di vivere, di avere amici, di andare a scuola e imparare come gli altri. Aveva risultati sorprendenti, grazie alla sua memoria veramente notevole. Questa forza di volontà veniva dalla sua fede in Gesù, fede che lo ha accompagnato nei momenti forti della sua esperienza in Italia, attraverso la preghiera, soprattutto il rosario, la partecipazione alla santa messa, sempre quando poteva, e la preparazione fedele ai sacramenti. Infatti, nella sua parrocchia di Borsea ha vissuto con intensità la partecipazione alla messa di prima comunione e ha continuato il cammino di formazione cristiana alla cresima, sempre presente in parrocchia alla domenica come chierichetto. Il sacramento della confermazione lo ha fatto sentire ancor più impegnato ad essere vero missionario, apostolo di gioia e testimone dell’amore di Dio per i più piccoli. In questi anni ha avuto anche la grazia di incontrare papa Benedetto XVI e papa Francesco, che lo hanno guardato con particolare affetto.
Un ragazzo straordinario, una vita segnata dalla sofferenza e dalla sopportazione paziente di tutte le difficoltà, una grande devozione alla Madonna: teneva sempre con sè il rosario e lo pregava con le sorelle. Stretto era anche il suo legame con padre Achille. La sua preghiera della sera era un segno commovente del suo abbandono fiducioso nelle mani di Dio.

2 - DEDDY E PAPA
Deddy nel 2013 mentre incontra Papa Francesco. Nel 2009 incontrò anche il Papa emerito Benedetto XVI

 

Disperazione e speranza. Dall’Africa alle coste del Mediterraneo

tratto da pag. 13 de “la Settimana” del 23 Aprile 2017

di Padre Tony Senno – Saveriano

P. TONY SENNO RITRATTO

In questi tempi di “spostamenti improvvisi” – ormai mi sento “migrante” anch’io – non ho molta voglia di scrivere. Ma il legame amichevole che ho con voi, e gli eventi che mi hanno personalmente coinvolto in questi ultimi mesi, mi spingono a condividere qualche aspetto della mia nuova esperienza ed attività varie che sto cercando di portare avanti a Taranto fra i “Migrantes”.
E poiché siamo a Pasqua, ho anche un’altra ragione per contattarvi ed è questa: «Se Cristo non fosse risorto, io non avrei mai affrontato le fatiche dell’apostolato», come mi ricorda S. Paolo.
Aggiungo anche altre “ragioni” che, in qualche modo, sono legate alla Pasqua:
S. Francesco d’Assisi dice ai suoi fratelli: «Ma non sapete che tutto è nato perché ho creduto in Cristo, in Cristo risorto?» Ecco perché in questi giorni illuminati dal sole primaverile (almeno qui a Taranto), riprendo con gioia – il cammino inatteso della della Risurrezione di Cristo, cammino intrapreso dai due di Emmaus.

Mercanti di morte
Il cammino verso Emmaus è molto simile a quello drammatico di tanti Migrantes che si avvicinano un po’ trepidanti ai nostri luoghi d’incontro e ci chiedono se possono unirsi a noi (al centro Migrantes), alle nostre preghiere, ai nostri canti, alle nostre riflessioni biblico-spirituali… al nostro cammino verso la Risurrezione.
In varie occasioni di “incontro” con I Migrantes, mi ritorna in mente una affermazione di S. Vincenzo de Paoli che mi fa compagnia in questi giorni orientati verso la Pasqua: ‘I poveri sono i miei padroni, perché io credo in Cristo; e Cristo ci giudicherà sull’amore, perché Cristo è risorto’.
Spero e prego perché questi incontri con i Migrantes non finiscano nella “tomba” per opera di numerosi “mercanti di morte” che si aggirano intorno ai luoghi di accoglienza “come leoni pronti a sbranarli”.

Ho incontrato Cristo
Fortunatamente non tutti sono ‘leoni pronti a sbranare’ i Migrantes! Infatti, a volte mi capita d’incontrare persone che mi dicono: ‘Padre, io non conosco nulla della cultura africana, ma come io ho incontrato Cristo, grazie ad alcune persone innamorate di Lui, ora desidero farlo conoscere anche ai Migrantes. Passo fare qualcosa per loro?’
Cari amici, i gesti di carità eroica, di servizio gratuito e di umile presenza sono tanti a Taranto; e si aggiungono ad altri gesti di accoglienza sparsi in tutta la nostra bella penisola italiana.
La maggioranza dei “migrantes” proviene dall’Africa inglese e francese sud-sahariana. Quelli che approdano quotidianamente nel territorio della Puglia con le “carrette del mare” sono a migliaia ogni mese. E il flusso migratorio non sembra diminuire per nulla. Anzi, queste “carrette”, cariche di esseri umani dal volto triste e sfigurato dal pianto, dalla fame, dal dolore, sembrano aumentare giorno dopo giorno senza interruzione.

L’Africa viene qui
La situazione si fa sempre più drammatica. Chiesa e autorità amministrative locali chiedono alle Congregazioni Missionarie, presenti nel territorio pugliese di dare una mano mettendo a loro disposizione strutture e qualche membro che conosce la lingua inglese e francese, il Creolo e magari anche qualche dialetto tribale dell’Africa occidentale, come il sottoscritto.
Il mio Superiore – Padre Rosario, vecchia conoscenza dei tempi di Salerno – non ci ha pensato un minuto! Appena sono rientrato dagli USA (per motivi di salute), mi propose subito di rimanere in Italia. All’inizio non ci volevo credere né accettare. Pur avendo problemi di salute (fui bloccato in Casa Madre per quasi 3 mesi, a Parma, per cure), pensavo che, dopo qualche tempo, avrei ricuperato e sarei stato pronto a rientrare in Sierra Leone.
Dio volle che ricuperassi piuttosto in fretta, ma l’idea di ritornare in Africa fu subito rifiutata dai miei Superiori e mi sentii dire: «Caro padre Tony, ora è l’Africa che viene a noi. Per questo ti chiediamo di metterti a disposizione degli Africani che arrivano a Taranto».
In quell’istante, pensai subito a una frase di Gandhi che con onestà (quasi paolina) dice: «Bisognerebbe arrivare a capire perché il Cristianesimo ha prodotto tanta e tanta gente che ha amato i poveri» (oggi, Gandhi direbbe “migrantes” invece di “poveri”).
«Ma perché tanta gente, oggi come in passato, si dovrebbe occupare dei poveri, qui», mi chiesi io?
La risposta, penso, è una sola: «Tutto questo è possibile perché Cristo è Risorto?»
Buona e Santa Pasqua!

Un mercoledì da…Leoni! I giovani di Radio Kolbe in tv ospiti di Prima Free e l’appuntamento con la “Messa Gi”

Questa mercoledì sera è proprio da “leoni” come diceva una vecchia pubblicità che sponsorizzava partite di calcio europeo. Questa sera riguarda però i nostri giovani Polesani, in un momento che potrebbe portare i ragazzi a demoralizzarsi la gioventù trova spazio.

I ragazzi del programma radiofonico di Radio Kolbe “Polesine Coast to Coast” saranno ospiti in diretta del giornalista Marco Mariotti nel canale Prima Free (canale 61 o 119 del digitale terrestre). Affronteranno appunto la tematica del mondo giovanile: le difficoltà, i desideri ma soprattutto i luoghi comuni. Dalle 21.30 in diretta.

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Una mezz’ora prima invece presso il Seminario Diocesano sarà la volta della “Messa Gi”, un’iniziativa che sta interessando i giovani di tutta la diocesi e che sarà animata dai seminaristi assieme al Rettore Don Paolo Cestarollo in collaborazione con “Casa Gp2”.

Insomma i giovani non vanno, e non sono MAI andati in vacanza come qualcuno vi fa credere!

I fatti del 2016. Per alcuni un anno “horribilis”, per altri uno come tanti ma per certi versi è un anno comunque indimenticabile.

tratto da pag. 18 de “la Settimana” online

Gennaio

1º gennaio: La fisica italiana Fabiola Gianotti   assume l’incarico di direttrice del CERN di Ginevra.fabiola-giannotti

 2 gennaio: in Arabia Saudita vengono giustiziati 47 detenuti, colpevoli secondo la giustizia saudita di aver progettato e compiuto attentati terroristici contro civili. Tra i giustiziati molti sciiti, questo atto provoca l’interruzione delle relazioni diplomatiche intercorse fra il paese saudita e l’Iran.
 4 gennaio: la casa automobilistica Ferrari fa ingresso in Piazza Affari alla Borsa di Milano con il proprio titolo azionario.
 6 gennaio: la Corea del Nord compie un esperimento nucleare con la bomba all’idrogeno. Il test provoca contemporaneamente un sisma di magnitudo 5.1, suscitando forti condanne e perplessità da parte della comunità internazionale.
11 gennaio: l’argentino Lionel Messi si aggiudica la quinta edizione del Pallone d’oro FIFA.
12 gennaio: a Istanbul un kamikaze saudita dell’ISIS si fa esplodere in un attacco terroristico che causa 10 morti e 15 feriti.
28 gennaio: L’OMS annuncia lo scoppio dell’epidemia del virus Zika.
31 gennaio: un triplice attentato scuote la città di Damasco in Siria: 60 vittime e oltre 100 feriti. Gli attentati, rivendicati dall’ISIS, sono causati da un’autobomba e da due kamikaze esplosi in aria.

Febbraio

3 febbraio: viene scoperto in Egitto l’omicidio di Giulio Regeni , ricercatore italiano rapito il precedente 25 gennaio.

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11 febbraio: negli Stati Uniti e in contemporanea a Pisa viene annunciata la scoperta delle onde gravitazionali.
12 febbraio: a Cuba viene firmata la dichiarazione comune di papa Francesco e del patriarca Kirill (foto a destra) di Mosca e di tutta la Russia, dopo il primo incontro tra un papa e un patriarca di Mosca successivo al Grande Scisma del 1054.

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26 febbraio: Gianni Infantino è eletto nuovo presidente FIFA.

Marzo

6 marzo: Mons. Pierantonio Pavanello (foto a sinistra) entra ufficialmente nella diocesi di Adria-Rovigo come Vescovo

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8 marzo: Vertice Italia-Francia a Venezia
21 marzo: il presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama realizza una storica visita a Cuba: l’ultimo presidente statunitense a visitare l’isola fu Calvin Coolidge nel 1928.
22 marzo: Serie di attacchi terroristici all’Aeroporto di Bruxelles-National ( foto in basso) e all’interno della metropolitana, rivendicati dall’ISIS, causano 34 morti e 300 feriti.

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24 marzo: Radovan Karadži viene condannato a 40 anni di carcere per crimini con l’umanitàcommessi nel massacro di Srebrenica e nell’assedio di Sarajevo.

Aprile

3 aprile: scandalo dei Panama Papers.

16 aprile: terremoto di magnitudo 7,8 colpisce l’Ecuador
17 aprile: In Italia, referendum abrogativo contro le trivellazioni entro le 12 miglia da coste e aree protette.

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Maggio

9 maggio: Transito di Mercurio.
 19 maggio: Precipita un airbus dell’Egyptair nel Mare Egeo, a largo della Grecia, partito da Parigi e diretto a Il Cairo.
22-23 maggio: elezioni presidenziali in Austria.
26-27 maggio: 42° vertice del G7 a Shima in Giappone.
28 maggio: Il Real Madrid batte in finale a Milano l’Atletico e vince la sua undicesima Champions League
La Femi Cz Rugby Rovigo batte il Calvisano 20-13 e si laurea campione d’Italia per la 12a volta.

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Giugno

2 giugno: 70º anniversario della Repubblica Italiana.
4 giugno: Allo stadio Olimpico di Roma la Juventus batte il Milan 1-0 e si aggiudica la Coppa Italia.
7 giugno: Hillary Clinton diviene la prima donna candidata alla Presidenza degli Stati Uniti d’America.
12 giugno: Una Strage in un locale gay di Orlando, rivendicata dall’ISIS, provoca 50 morti e 53 feriti.
16 giugno: Viene assassinata la deputata britannica Jo Cox che si era dichiarata apertamente contro la Brexit in vista del referendum britannico sull’UE del 23 giugno seguente.
    23 giugno: I cittadini del Regno Unito al referendum sulla permanenza del Regno Unito nell’Unione europea si esprimono per l’uscita del paese dall’Unione.brexit
26 giugno: elezioni anticipate in Spagna.
   28 giugno: Un attentato terroristico all’aeroporto di Istanbul provoca 42 morti.

Luglio

1º luglio: Un commando di terroristi islamici fa irruzione nel ristorante “Holey Artisan Bakery” a Dacca, in Bangladesh, uccidendo 20 persone tenute in ostaggio.
A Badia Polesine, nella Chiesa Parrocchiale il Patriarca di Venezia Francesco Moraglia celebra la festa di San Teobaldo.
5 luglio: la sonda spaziale Juno sviluppata dalla NASA entra nell’orbita di Giove.
10 Luglio: A Parigi il Portogallo batte la Francia 1-0 e si aggiudica il Campionato Europeo di Calcio.
12 luglio: Un Incidente ferroviario tra Andria e Corato in Puglia, causa 23 morti e più di 50 feriti.

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13 luglio: in Regno Unito, Theresa May assume l’incarico di primo ministro inglese al posto del dimissionario David Cameron.
14 luglio: Una Strage terroristica a Nizza rivendicata dall’ISIS, causa 85 morti e oltre 200 feriti.nizza
15 luglio: Tentativo di Colpo di stato in Turchia.
22 luglio: Un attentato in un centro commerciale di Monaco di Baviera provoca 9 morti e 35 feriti.
30 luglio: torna alla casa del Padre Don Luigi Spirandelli.
26 luglio – 31 luglio: a Cracovia (Polonia) ha luogo la XXXI Giornata Mondiale della Gioventù, presieduta da Papa Francesco.

Agosto

8 Agosto: All’età di 74 anni e dopo una lunga malattia torna alla casa del Padre Mons. Mario Furini , Parroco della Cattedrale di Adria.furini-don-mario
24 agosto: Una forte scossa di terremoto ad Amatrice causa la morte di 298 persone.720x450xamatrice-terremoto-jpg-pagespeed-ic-nx0xnqzbok

Settembre
4 settembre: Canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta.
16 settembre: all’età di 96 anni muore l’ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
18 settembre: elezioni politiche in Russia.

Ottobre
30 ottobre: Terremoto di magnitudo 6.5 della scala Richter nel Centro Italia con epicentro tra Norcia e Macerata.norcia

Novembre

7 novembre: muore il cantautore canadese Leonard Cohen.
8 novembre: Donald Trump vince le elezioni presidenziali degli Stati Uniti d’Americatrump
20 novembre: chiusura del Giubileo della Misericordia in Vaticano.
25 novembre: muore il rivoluzionario e politico cubano Fidel Castro
28 novembre: un Volo LaMia Airlines 2933 partito dall’aeroporto Viru Viru di Santa Cruz de la Sierra (Bolivia) e diretto a Medellín precipita sul fianco di una montagna a La Unión causando 71 vittime tra cui molti giocatori della squadra di calcio brasiliana Chapecoense.

Dicembre

4 dicembre: Referendum costituzionale del 2016 in Italia  ripetizione del ballottaggio in Austria.
7 dicembre: Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi rassegna le dimissioni nelle mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
10 dicembre: Un’autobomba e un kamikaze TAK sono esplosi vicino allo Stadio BJK di Istanbul dopo una partita. il bilancio è di 38 morti e 155 feriti.
11 dicembre: Attentato contro i cristiani del Cairo provoca 25 morti e una trentina di feriti.
12 dicembre: Paolo Gentiloni (nella foto) assume l’incarico di Presidente del Consiglio dei ministri.gentiloni
19 dicembre: Un attentato terroristico a Berlino in un mercatino di Natale, rivendicato dall’ISIS provoca 12 morti e 48 feriti.
21 dicembre: torna alla casa del Padre Don Girolamo Toffanin.
 22 dicembre: l’autostrada Salerno-Reggio Calabria viene completata e ridenominata Autostrada del Mediterraneo
23 dicembre: a Doha (Qatar) il Milan batte la Juventus ai calci di rigore e conquista la sua settima Supercoppa Italiana.

29 dicembre: torna alla casa del Padre Don Alfonso Bologna.