“Giovani verso nuove frontiere”, il viaggio al centro di un evento al Seminario Venerdì 31 marzo l’incontro che anticipa i temi del Festival Biblico 2017.

Viaggiare è un’occasione per aprire nuovi orizzonti: conoscersi, conoscere altre persone e altre culture, mettersi in gioco, imparare e crescere. Sono spesso i giovani a scegliere di vivere, anche solo per un periodo limitato, in altri paesi, anche grazie a progetti di volontariato e a programmi che incentivano la mobilità. Al tema del viaggio è dedicato l’evento “Giovani verso nuove frontiere”, promosso dal CSV di Rovigo con il Festival Biblico, di cui anticipa la tematica. Si terrà venerdì 31 marzo, alle 17.00 al Seminario vescovile, in via G. Pascoli, 51 a Rovigo. Del viaggio, tra speranze e inquietudini, parlerà Giuseppe Milan, docente di Pedagogia interculturale Università di Padova. Milan è coordinatore scientifico di Progetti pedagogici in varie città, ha svolto attività seminariali e formative in Brasile, Messico, Colombia, Argentina, Kenya, Spagna, Germania, Austria, Slovenia, Croazia, Serbia, Macedonia, Slovacchia ed è autore di oltre cento pubblicazioni in ambito nazionale e internazionale.
Intervengono, inoltre, don Andrea Varliero, responsabile dell’edizione di Rovigo del Festival Biblico, Lamberto Cavallari, presidente del Centro Servizi Volontariato di Rovigo, e infine Cristina Monfroni, presidente di Intercultura Rovigo. A seguire, porteranno la propria testimonianza giovani volontari che hanno svolto esperienze all’estero. “E’ un argomento di interesse per le associazioni e per le giovani generazioni – commenta il presidente del CSV, Lamberto Cavallari – Si tratta di un tema di forte attualità in quanto i giovani sono più propensi a cercare opportunità in altri paesi, sentendosi cittadini del mondo. Alcuni programmi europei agevolano e favoriscono la mobilità, anche attraverso esperienze di volontariato all’estero. Siamo dunque interessati a conoscere e far conoscere queste opportunità ed i mutamenti sociali in corso”.
L’incontro è rivolto principalmente ai giovani del territorio. In apertura, è prevista una degustazione di prodotti del Sud del mondo, a cura dell’Associazione “La Fionda di Davide”, bottega del commercio equo e solidale di Rovigo.Per informazioni: tel. 0425.29637 giovani@csvrovigo.it

Il corso animatori parte con il botto! Più di 200 iscritti solo in città.

Si parla di giovani ultimamente, tanti i casi dove questi ultimi sono soggetto di azioni tragiche o quando va bene di degrado sociale. Ma siamo veramente sicuri che il mondo giovanile non abbia voglia di fare?

Tra Martedì e Mercoledì sono cominciati in diocesi i corsi animatori, formazione per preparare i giovani che animeranno i grest estivi e non solo. Mai come quest’anno una presenza così cospicua, più di duecento iscritti solo nel Vicariato urbano.

Questo è segno di come i ragazzi abbiano ancora voglia di essere protagonisti, e di esserlo in aiuto ad altri.

La formazione proseguirà per altri 2 incontri, per maggiori informazioni e iscrizioni http://www.5pani2pesci.it

Collaboratore intelligente e generoso de “la Settimana” e di “Radio Kolbe”. Enzo Costa è nella luce di Dio.

tratto da pag. 7 de “la Settimana” del 19 Marzo 2017

Enzo arrivava in redazione prima di tutti; sempre puntualissimo. Ci sembravano così usuali il suo discreto saluto ed il sorriso, tanto che questo appuntamento doveva essere per sempre. Poi una indisposizione lo costrinse in casa. In questi ultimi due mesi speravamo che si riprendesse e in redazione aspettavamo ogni giorno che lui tornasse; come sempre. Guardavamo alla porta, al suo posto di lavoro prevedendo da un momento all’altro il suo arrivo. Eccolo – si pensava – eccolo che arriva con i giornali sottobraccio. Ora ci segue dal Cielo perché, in una ultima telefonata, ci parlò delle difficoltà e del suo immutato desiderio di tornare e di riprendere la collaborazione.
Abbiamo vissuto questi anni all’ex Angelo Custode – a la Settimana e a Radio Kolbe – come amici e fratelli. Enzo, con la sua finezza, con la sua esemplare delicatezza, con la sua sempre paziente attenzione a non disturbare, a non interferire, ci aveva abituato ad uno stile inconfondibile che suscitava ammirazione e rispetto.
Quando venne a proporci la sua collaborazione, pensammo che fosse un dono della Provvidenza, dato il sollievo intelligente e fattivo che egli veniva a dare al lavoro della comunicazione, sempre bisognoso di risorse. La sua voce poi raccontava la rassegna ecclesiale alla radio ogni giorno e qualche volta ci raccontava con soddisfazione della riprova dell’ascolto che da diverse persone gli veniva confermato con i complimenti.
Molti i momenti di condivisione e di gioia, molta la passione per la comunicazione. Si fermava solo in agosto, ma sicuramente era felice poi di riprendere il suo impegno al giornale e alla radio. Questa passione non era una novità, perché Enzo collaborò con la radio ancora nei primi anni istituendo e curando una trasmissione che raccontava le vittorie e le sconfitte dei giovani calciatori delle squadre del CSI. Anche allora egli mise insieme radio e settimanale con il notiziario in voce ai microfoni di Radio Kolbe nella prima sede al Don Bosco e con una pagina intera dedicata all’attività del CSI sul giornale.
Abbiamo così imparato a conoscere questa figura sempre fine, intelligente ed aperta al dialogo: prima di tutto amore per la famiglia, per la amatissima moglie Rina e per la nipote la carissima Silvia, poi il lavoro da dirigente di una struttura regionale e quindi la dedizione assidua per il mondo dello sport dove egli si fece conoscere ed apprezzare da bambini, ragazzi e adulti. Il mondo dello sport era presente nel suo cuore come una storia di amicizia e di appassionata partecipazione. Conosceva tutti, ricordava tutti.
Mai un giudizio sulle persone. Sempre una grande prudenza, rispetto ed eleganza che aveva per fondamento  una fede profonda nel Signore che ora egli ha incontrato faccia a faccia dopo averlo amato per tutta la vita.
Enzo non ha abbandonato il suo impegno per tutte queste realtà; egli continua – ne siamo sicuri – a darci una mano.

Gli amici
del Settimanale
e di Radio Kolbe

 

Esercizi di libertà. Prima serata a Lama Polesine

Tre incontri per meditare sulla Quaresima e non solo, Don Piero Mandruzzato e Don Patrizio Boldrin offrono a tutti la possibilità di passare assieme una serata in compagnia della Preghiera e soprattutto della Parola.

Tre serate per chiedersi: Ma cosa ci sta chiedendo Dio? Cosa c’è da cambiare perchè le nostre comunità siano più ricche della gioia del Vangelo?.

La prima serata sarà nel centro Parrocchiale di Lama Polesine, con orario di inizio alle ore 19.

Per migliori informazioni andate al link di facebook : https://www.facebook.com/events/846031348869942/

Stagione concertistica 2017. All’insegna di Franz Schubert con Andrea Lucchesi

tratto da pag. 17 de “la Settimana” del 12 Marzo 2017

Franz Schubert è stato il compositore prescelto per il quinto concerto proposto dall’Associazione Musicale “F.Venezze” e Andrea Lucchesi al pianoforte ne è stato interprete domenica 5 marzo. L’appuntamento ha avuto come cornice l’Auditorium del Conservatorio, come di consueto alle 17.00 ed un programma dedicato interamente a Franz Schubert.  L’ouverture del programma: Sonata per pianoforte n.22 in la maggiore D. 959 (1828) ed a seguire, Sonata per pianoforte n.23 in si bemolle maggiore D. 960 (1828).
E’ lo Schubert delle ultime sonate, un artista che si congeda dalla vita con straziante lucidità e nel contempo la consapevolezza di sapersi esprimere ormai compiutamente in una struttura che è soltanto sua. Il modello più rispondente alla sua disposizione contemplativa e alla sua concezione della forma musicale come espressione di un “io” psicologico che parla in prima persona e, regalare momenti espressivi allo stato puro. Il pianista toscano Andrea Lucchesi, solista di fama internazionale, ha collaborato con i più importanti direttori d’orchestra del nostro tempo tra i quali: Claudio Abbado, Riccardo Chailly, ha suonato, in modo magistrale, le musiche di Schubert.
Il presidente dell’Associazione Venezze Luigi Puxeddu, durante l’incontro ha sottolineato che una parte del ricavato verrà devoluto all’Associazione Centro Aiuto per la Vita che si occupa di madri in difficoltà, di aiuto alla vita; un’associazione con sede in Vicolo Campana, in città, ma che opera a livello nazionale.  Il concerto si è realizzato grazie al contributo di RovigoBanca.
Un nuovo tassello, con il concerto dedicato a Schubert, si è andato ad aggiungere al ciclo proposto dell’Associazione Musicale “F. Venezze” catalizzatore, ad ogni appuntamento, di un pubblico affezionato e numeroso a conferma dell’alto profilo dell’iniziata.

Stefania Sgardiolo

La scuola primaria alla scoperta del pane

tratto da pag. 7 de “la Settimana” del 12 Marzo 2017

Gli alunni delle classi 1^A, 2^A, 2^B della scuola primaria “Col.A.Milan” di Grignano Polesine hanno vissuto un importante momento laboratoriale che li ha portati alla scoperta di un alimento così importante e prezioso come il pane.
I laboratori sono stati offerti dall’azienda agricola “La Bocalina” situata nei pressi di Adria. Questa realtà si impegna a preservare l’ambiente circostante, conoscere le tradizioni delle nostre terre e sostenere il benessere dell’uomo, dal palato fino allo spirito.
Si possono assaporare prodotti come miele, farine di cereali particolari e originali confetture; i piccoli e i grandi possono riscoprire stili di vita dimenticati o antichi mestieri grazie ad attività didattiche divertenti e a tema. L’impegno sociale, culturale e ambientale è in continua evoluzione: le lezioni presso le scuole primarie sono un primo strumento per prendere coscienza e conoscenza dell’io e di ciò che ci circonda. Il singolo è importante solo se è consapevole di far parte di una collettività, assieme si possono realizzare semplici ma straordinari cambiamenti. Il percorso del pane ne è esempio e metafora: la potenzialità di un chicco, l’unione delle spighe, l’associazione della farina ad altri comuni ingredienti portano assieme alla nascita di un prodotto unico e allo stesso tempo variegato come il pane.
La classe 1^A ha svolto in classe il laboratorio “Dal chicco al pane attraverso gli antichi mestieri”. Attraverso l’uso dei cinque sensi i bambini sono stati portati alla scoperta del percorso che dal seme porta al pane. Hanno conosciuto il mestiere del contadino e del mugnaio ieri ed oggi. A loro volta sono diventati contadini e mugnaio: hanno seminato il loro grano, portato i semi al mulino e li hanno macinati. Fino ad arrivare alla degustazione del pane stesso.
Le classi seconde hanno affrontato lo stesso argomento seguendo però il succedersi delle stagioni, dalla semina in autunno, alla raccolta in estate, per passare poi alla “Magia del mulino”.  Anche queste classi hanno seminato, portato i semi al mulino e li hanno macinati. Hanno conosciuto i vari tipi di farina, alcuni detti popolari (Sotto l’acqua fame, sotto la neve pane), vari aspetti linguistici (es. differenza tra panetteria e panificio), diverse curiosità (storia della ciabatta Italia che nasce ad Adria).
Grazie alla competenza degli esperti Silvia Bertazza e Matteo Garbin, a cui vanno un plauso e un sentito ringraziamento, i bambini sono stati costantemente coinvolti attraverso giochi. Silvia, con il suo entusiasmo travolgente, ha saputo trasmettere in maniera particolarmente efficace l’amore e la passione per un argomento (l’agricoltura) ormai particolarmente lontano dalla vita dei bambini di oggi.

“La notte delle ceneri”. 4a notte giovane …e tante generazioni insieme!

7 vicarie e 7 posti diversi hanno contraddistinto “La notte delle ceneri”, la 4a notte giovane che ha riunito tanti giovani e non solo. Moltissime le persone accorse nei diversi luoghi: Adria (Cattedrale), Rovigo (Chiesa di San Bortolo), Gurzone , Polesella, Badia Polesine, Lendinara (Duomo di Santa Sofia) e Castelnovo Bariano; molte persone e tante generazioni, un bel modo per sentirsi tutti uniti nella Fede.

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Chiesa Parrocchiale di Gurzone (Vicaria di Stienta)

L’inizio della Quaresima è sempre un momento particolare, non sappiamo mai realmente a cosa si dovrebbe fare a meno, o forse ci leghiamo troppo al tema del cibo, digiuno visto solo a livello alimentare. Come invece è stato spiegato ai ragazzi durante la serata il digiuno non è togliere ma  dare qualcosa in più. Eliminare quel superfluo, quelle dipendenze che non ci permettono di incontrare l’ “altro”.

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Duomo di Santa Sofia a Lendinara (Vicaria di Lendinara)

L’ “altro” è l’amico, il nostro vicino di casa, la mamma , il papà o più semplicemente chi incontro per la strada  ed è in difficoltà, chi molto spesso non calcolo per antipatia. Insomma la Quaresima non è cercare di eliminare, ma è donarsi maggiormente trascurando le nostre continue dipendenze, arrivando a comprendere quel mistero grande che è la Pasqua.

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Rovigo Chiesa di San Bortolo (Vicaria di Rovigo)

 

Il lungo percorso di Brian. Bimbo badiese colpito da una malformazione continua i suoi progressi.

tratto da pag. 16 de “la Settimana” del 5 Marzo 2017

Per Brian, bimbo badiese di 11 anni, da sempre in carrozzina a causa di una malformazione agli arti erano state attivate, sin dallo scorso anno, alcune iniziative finalizzate a raccogliere fondi per un delicato intervento chirurgico. È stato operato con successo alcuni mesi fa in Spagna; mani e piedi hanno così assunto le posizioni naturali ed ha iniziato con gioia a fare i suoi primi passi. Come si è potuto vedere in alcuni filmati il bimbo è riuscito ad alzarsi in piedi e, con l’ausilio di un apposito deambulatore, può camminare anche per lunghi tratti. Una grande gioia per lui e per i suoi cari, oltre per chi ha cercato di aiutare. Una lunga e specifica riabilitazione è stata programmata da tempo e a gennaio Brian, con la sua mamma è stato a Barcellona per proseguire nel programma previsto. Il bimbo, come dice la sua mamma, si è impegnato tutti i giorni in specifici esercizi agli arti inferiori e movimento continuo su un tapirulan con un’imbragatura apposita. Sono state sedute giornaliere complesse che lo stancavano parecchio ma è stato assistito anche psicologicamente per fargli superare le paure che lo condizionavano. Il prossimo ciclo a Barcellona sarà a giugno ma nel frattempo dovrà lavorare molto a casa, e per questo si dovrà comperare il tapirulan e tutta l’attrezzatura che si intravede nella foto. Aggiorneremo ancora i lettori perché la gioia di poter vedere i progressi di questo bimbo è grande e continueremo a cercare di aiutarlo.
Diverse sono state le iniziative attivate da persone o associazioni a Badia, Legnago, Masi, Lusia, San Bonifacio, Arcole. Alcune attività del CTG di Badia Polesine hanno consentito di raccogliere fondi grazie alle presentazioni di libri fatte con il testo “La Battaglia del Castagnaro” e col libro “100 ricette per 100 giorni, messo a disposizione gratuitamente dalla signora Maria Teresa Muraro. Alcune significative donazioni sono state fatte anche da cittadini di Badia e da altri paesi (Cavarzere).
I fondi raccolti sono stati consegnati prima di Natale ma l’attività deve poter continuare, perché l’impegno è notevole. Ad aprile una manifestazione Lions a Rovigo e un’altra in maggio del CTG a Legnago consentiranno di proseguire in questa direzione.
Chi volesse associarsi all’iniziativa benefica e spontaneamente contribuire con donazioni liberali può contattare il CTG di Badia Polesine (340-8532210, soffiang@libero.it ) o la Parrocchia (0425-51474, e-mail parrocchie.badia@gmail.com ).

Giorgio Soffiantini

Chiamati ad essere testimoni. Tredici ragazzi delle due comunità hanno ricevuto il Sacramento della Cresima

Tratto da pag. 6 de “la Settimana” del 26 Febbraio 2017

Domenica 12 febbraio 11 ragazzi della comunità di S. Apollinare e 2 ragazzi della comunità di Fenil del Turco, hanno ricevuto dalle mani del vescovo mons. Pierantonio, il sacramento della cresima.
Nel loro percorso di catechesi, anche se qualche volta per motivi sportivi non sempre hanno partecipato agli incontri settimanali si sono impegnati a seguire i vari argomenti che la catechista proponeva.
Ricevendo il sacramento della confermazione: Andrea R., Anna S., Ilaria B., Emanuele F., Francesco D., Giulia R., Kevin B., Mattia M., Niccolò D., Nicolas B., Nadia T., Noemi D., Sebastiano T. sono stati inondati da una luce che porteranno con la loro testimonianza al prossimo.
Abbiamo vissuto un momento di profonda emozione, quando è stato ricordato don Ettore, pastore per molti anni nella nostra parrocchia.
Grazie al vescovo mons. Pierantonio Pavanello, al parroco don Bernardo, ai chierichetti, al coro e a tutta la comunità, unita a questi ragazzi in un giorno così importante della loro vita.

La catechista Daniela

La diocesi a Casa tua