Un mercoledì da…Leoni! I giovani di Radio Kolbe in tv ospiti di Prima Free e l’appuntamento con la “Messa Gi”

Questa mercoledì sera è proprio da “leoni” come diceva una vecchia pubblicità che sponsorizzava partite di calcio europeo. Questa sera riguarda però i nostri giovani Polesani, in un momento che potrebbe portare i ragazzi a demoralizzarsi la gioventù trova spazio.

I ragazzi del programma radiofonico di Radio Kolbe “Polesine Coast to Coast” saranno ospiti in diretta del giornalista Marco Mariotti nel canale Prima Free (canale 61 o 119 del digitale terrestre). Affronteranno appunto la tematica del mondo giovanile: le difficoltà, i desideri ma soprattutto i luoghi comuni. Dalle 21.30 in diretta.

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Una mezz’ora prima invece presso il Seminario Diocesano sarà la volta della “Messa Gi”, un’iniziativa che sta interessando i giovani di tutta la diocesi e che sarà animata dai seminaristi assieme al Rettore Don Paolo Cestarollo in collaborazione con “Casa Gp2”.

Insomma i giovani non vanno, e non sono MAI andati in vacanza come qualcuno vi fa credere!

“Il lavoro educa” Sabato 4 Febbraio

Sabato 4 Febbraio 2017 alle ore 15.30 presso la Sede Confartigianato in Piazza Duomo a Rovigo il “Movimento Lavoratori di Azione Cattolica” presenza “IL LAVORO EDUCA” .

Interverranno: ANDREA PADOAN, Segretario diocesano MLAC

NICOLA BOSCOLETTO, Presidente Officina Giotto , Cooperativa che da anni si occupa di operare nel carcere Due Palazzi di Padova promuovendo ai detenuti esperienze di lavoro utili per la loro rieducazione. http://www.officinagiotto.com

Il Liceo “Bocchi-Galilei” si presenta al pubblico fino a Sabato 4 Febbraio

Il Liceo ‘Bocchi-Galilei’ di Adria nasce come Polo liceale nell’anno scolastico 2012-2013 dall’accorpamento di due licei di grande tradizione: il Liceo Classico ‘C. Bocchi’ e  il Liceo Scientifico ‘G. Galilei’. Attualmente comprende 5 indirizzi: Classico, Linguistico, Scienze Umane, Scientifico e Scienze Applicate ed è frequentato da più di 900 studenti.
Il Bocchi-Galilei è una scuola molto dinamica, aperta al territorio, che punta l’attenzione sulla formazione globale dello studente. Punto di forza dell’Istituto è infatti la centralità dello studente che viene accompagnato, passo dopo passo, nella sua formazione culturale. Per facilitare questo, pur nella specificità di ogni indirizzo, il piano dell’offerta formativa propone a tutti gli studenti la possibilità di frequentare attività opzionali che spaziano dall’approfondimento delle lingue straniere ai giochi matematici, dalla filosofia all’economia e al diritto, dalle lingue classiche al teatro abbinato alla matematica, dalla storia del cinema all’educazione alla salute, fino a corsi pomeridiani dedicati alla preparazione ai test d’ingresso per le facoltà universitarie a numero chiuso.
Al ‘Bocchi-Galilei’ è possibile conseguire certificazioni linguistiche di inglese, francese e tedesco; da quest’anno anche la certificazione di latino promossa dall’USR Veneto. Gli studenti possono inoltre ottenere, attraverso specifici moduli, la patente informatica (ECDL) riconosciuta a livello europeo.
In tutti gli indirizzi, per approfondire la conoscenza e l’uso delle lingue straniere, si promuovono scambi culturali,  stage linguistici e  progetti di lettorato in inglese, curati da insegnanti madre lingua, e da quest’anno anche corsi di spagnolo.
Gli studenti del Polo liceale adriese conseguono una preparazione che permette loro di distinguersi in Olimpiadi di Italiano, Matematica, Fisica, in Certamina di latino e agoni di greco e di iscriversi con successo a qualsiasi facoltà universitaria.
I docenti sono attenti alle innovazioni didattiche e alla motivazione dello studente, al fine di rendere il percorso liceale più stimolante e motivante. Particolare attenzione è data alla didattica orientativa: da due anni infatti, per favorire la scelta consapevole degli studenti delle scuole medie, gli insegnanti del liceo organizzano  dei laboratori didattici pomeridiani, gratuiti e per nulla vincolanti, rivolti agli studenti delle terze medie affinché possano conoscere le materie caratterizzanti gli indirizzi e, solo dopo averne fatto esperienza viva e diretta,  decidere con maggiore consapevolezza a quale indirizzo liceale iscriversi.
Gli ultimi laboratori didattici si terranno sabato 28 Gennaio e sabato 4 Febbraio. E’ ancora possibile iscriversi telefonando allo 0426 21107 durante l’orario scolastico.
Sabato 4 Febbraio sarà per il ‘Bocchi-Galilei’ l’ultimo giorno di Open-day, e la scuola resterà aperta,  per chi volesse visitarla e conoscerla più da vicino, dalle ore 14.30 alle ore 17.30. In questo orario saranno presenti docenti e studenti che potranno fornire indicazioni sulle materie oggetto di studio, sull’organizzazione della scuola, sulle attività curricolari e su quelle extra curricolari.
Sempre nello stesso giorno nella sede del liceo ‘Bocchi’, in via Dante 4, sarà possibile per i visitatori e per chiunque fosse interessato, assistere alla presentazione di alcuni lavori preparati dagli studenti del liceo classico  con l’intento di avvicinare il pubblico  alla bellezza e all’attualità della cultura classica. Questi laboratori, ispirati al tema “I classici, fra metamorfosi e persistenze” costituiscono un’appendice all’evento della “Notte nazionale dei licei classici”, iniziativa promossa fin dal 2015 dal liceo classico Gulli-Pennisi di Acireale e sostenuta dal Miur e dall’Associazione di Cultura Classica. A questa iniziativa il ‘Bocchi’ di Adria ha aderito sin dalla prima edizione,  ma quest’anno, la copiosa nevicata  della notte del 13 gennaio scorso ad Adria, ha purtroppo impedito di concludere il programma previsto.
La seconda parte del programma verrà così presentata al pubblico sabato 4 Febbraio, a partire dalle ore 16.00. Tutti sono invitati a partecipare per fare esperienza di quanto il sapere classico sia vivo, di quanta vita ci sia nel sapere.
Per maggiori informazioni http://www.liceoadria.gov.it

Incontri per giovani, adulti e genitori

L’équipe dell’Ufficio Famiglia Diocesano, propone due incontri per giovani, adulti e genitori che si svolgeranno presso il Teatro Don Bosco di Rovigo, alle ore 21.
Il primo è programmato per sabato 4 febbraio, e avrà come titolo: “SONO SEMPRE I SOGNI A DARE FORMA AL MONDO… GIOVANI E ADULTI TRA SOGNO E REALTA”, con la Dott.ssa Silvia Destro, psicologa presso una comunità di recupero da dipendenze.
Il secondo è programmato per sabato 11 marzo e avrà come tema: IL CYBER BULLISMO, con il Dott. Marco Maggi. Questi due relatori hanno incontrato gli studenti delle scuole superiori lo scorso anno e proprio loro hanno espresso questo desiderio: se solo i nostri genitori avessero potuto sentire queste conferenze… da qui la proposta di quest’anno, affrontando nuovamente questi due temi sentiti anche a livello nazionale come “urgenze”.

“La notte del dono”. Venerdì 27 Gennaio la 3a Notte giovane. Badia si ritrova il Venerdì successivo

Venerdì 27 Gennaio alle ore 21 il Responsabile della Pastorale giovanile diocesana Don Fabio Finotello invita i ragazzi ad unirsi a “La notte del dono”.  Si tratta della 3a notte giovane , questa volta all’insegna delle testimonianze, un dono condiviso per tutti.

Non è solo un momento di Preghiera ma è un modo per condividere e unirsi ad altri giovani, per potersi raccontare.

I PUNTI DIOCESANI PER “LA NOTTE DEL DONO” SONO:

-Ariano Polesine – presso la Chiesa Parrocchiale

-Rovigo – presso il Seminario diocesano

-Arquà Polesine – presso la Chiesa Parrocchiale

-Lendinara – Chiesa dei frati cappuccini

-Castelmassa – Chiesetta invernale della Parrocchia

-Gurzone – Chiesa Parrocchiale

A BADIA POLESINE L’EVENTO SARA’ IL VENERDI SUCCESSIVO 3 FEBBRAIO.

 

 

 

“Grazie…” Mons. Pavanello scrive ai Seminaristi per la Giornata di Domenica

tratto dalla prima pagina de “la Settimana” del 29 Gennaio 2017

Celebrando la Giornata del Seminario il primo pensiero non può che essere di gratitudine.
Grazie a Simone, Mattia, Nicolò, Davide, Riccardo, Brian, Nicolò, Alessandro, Marco e Marco: dieci giovani che hanno saputo cogliere nella loro vita una chiamata speciale e ora si stanno impegnando in un percorso esigente di formazione per poter mettersi a disposizione della nostra chiesa diocesana come presbiteri: sono un grande dono e un esempio per altri. Ci dicono infatti che il Signore continua a chiamare e che è bello dirgli di sì.
Ascoltando le loro storie, ho capito che dietro alla loro vocazione ci sono una famiglia e una comunità parrocchiale, che hanno saputo trasmettere il senso della vita come vocazione e hanno fatto apprezzare il ministero del prete. Dobbiamo credere che è possibile anche oggi proporre ai ragazzi e ai giovani itinerari di spiritualità e di vita cristiana: è all’interno di queste proposte che matura la disponibilità a scelte coraggiose e controcorrente come quella di farsi preti.

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I seminaristi e il Vescovo in occasione dell’incontro privato con Don Luigi Ciotti prima di Natale

Nomine tra il Clero

Mons. Vescovo ha provveduto a nominare:

Savella Don Maurizio e Marcello Don Paolo parroci in solidum della parrocchia di Cristo Divin Lavoratore in Adria (Rovigo), con il compito di moderatore affidato a Don Savella, il quale mantiene l’incarico di parroco di Bellombra. Don Marcello mantiene l’incarico di parroco di Baricetta lasciando invece quello di parroco di Valliera.

Finotello Don Fabio, parroco di San Vigilio in Adria, viene nominato parroco anche di Valliera.

Domenica è la giornata del Seminario. Radio Kolbe trsemette speciali da Lunedì a Sabato.

Domenica 29 Gennaio è la Giornata dedicata al nostro Seminario. Per questa importantissima occasione Radio Kolbe trasmette da Lunedì a Sabato le testimonianze del Rettore Don Paolo Cestarollo e di altri 3 ragazzi che vivono la realtà del Seminario: Davide Gasparetto, Marco Merlin e Marco Riatti.  Ad intrattenere gli ospiti è Don Michele Samiolo, responsabile della Pastorale Giovanile cittadina.

LO SPECIALE SEMINARIO SI PUO’ ASCOLTARE SU RADIO KOLBE (Fm 91.2 e 94.5)

Lunedì: 11.00 – 17.30 – 19.35 – 22.30

Martedì: 11.00 – 18.00 – 19.35 – 21.00

Mercoledì: 11.30 – 18.00 – 19.35 – 21.00

Giovedì: 17.10 – 19.35

Venerdì: 17.05 – 19.35

Sabato: 11.00 – 15.30

“la Settimana” . L’editoriale di Don Bruno Cappato

Gennaio è tempo per mille cose. Auguri a parte e scongiuri connessi, c’è da dire che sul piano finanziario per ogni famiglia ci sono le bollette da pagare di luce, acqua e gas e – miracolosamente – ogni anno le tariffe di queste prestazioni salgono e rincarano. Chissà perché…
Ebbene tra le voci che in modo sofferto abbiamo richiamato, vorremmo dire anche che in questo mese si dovrebbe riservare un pensiero anche per realtà che attengono alla cultura, all’informazione corretta e così via. E noi che diffondiamo un giornale come la Settimana che ha ben 117 anni di vita vorremmo che nel conto delle possibili spese potesse trovare uno spazio ed un riconoscimento.
Per tantissimi motivi.
Perché è il giornale della nostra famiglia diocesana, perché porta una informazione sulle grandi tematiche che il mondo cristiano affronta, perché si vengono a conoscere le ottime iniziative di altre comunità parrocchiali e mille altre cose. Chi conosce senza pregiudizi il nostro giornale credo debba ammettere lo sforzo di buona volontà nella comunicazione che cerca di fare ogni settimana.
Ma ecco che invece avvertiamo tante e tante difficoltà. In molte parrocchie che sono sempre state il punto di riferimento per il nostro settimanale si lamenta che mancano laici volonterosi che aiutino i parroci a diffondere il giornale e, ancor di più, si lamenta il fatto che il giornale arriva sempre in ritardo.
La Settimana viene portata in posta ogni mercoledì e dunque anche le poste evidentemente hanno difficoltà in alcuni luoghi a giungere in tempo utile. Se un parroco non ha il giornale prima della domenica, come fa a diffonderlo? Poi vediamo che anziani affezionati lettori con il volgere della vecchiaia si vedono in difficoltà a leggere e allora a malincuore rinunciano al settimanale.
La Settimana è nata  più di un secolo fa per avvicinare la gente, per accostarsi alle situazioni concrete di povertà e di difficoltà nelle quali si trovavano le famiglie. Oggi continua su questa stessa strada perché vuol essere attenta alle parrocchie, alla loro vita. Molte cose sono cambiate e abbiamo visto irrompere le nuove tecnologie. La Settimana si può leggere online; anche questo è un piccolo segno di un cammino verso il futuro che si cerca di fare.
La nostra è una piccola diocesi ed ha da molti anni due vie di comunicazione, il giornale e Radio Kolbe. Vorremmo timidamente chiedere di aiutare il giornale a vivere.
Non ci sono solo difficoltà, comunque. Abbiamo a Rovigo richieste del giornale alle edicole, abbiamo parrocchie dove bravissime persone generose fanno promozione del settimanale, abbiamo collaborazioni e riconoscimenti che vengono da più parti e, una cosa che commuove è sentire i missionari o gli emigrati polesani che ti dichiarano la loro simpatia con una unica frase: “Quando il giornale arriva lo leggiamo tutto!”

La diocesi a Casa tua