Natale di solidarietà con la Corale Adriese

Tratto da pag. 20 de “la Settimana” del 25/12/2016

E’ stato un pomeriggio di musica e solidarietà per la comunità di Lusia. Di solidarietà per non dimenticare Matteo e Anna i due ragazzi entrambi orfani dei genitori che il Parroco Don Fabio Bolognesi ha ricordato nell’apertura del Concerto e dei quali “si ricordano ancora in tanti e da tutta Italia”. E di musica per la toccante e perfetta esibizione della storica Corale Adriese venuta a Lusia per la prima volta nella circostanza natalizia. All’inizio hanno portato i saluti di Bancadria (sostenitrice dell’opera di aiuto ai due ragazzi) il Direttore Generale Antonio Biasioli ed il Vice Presidente Mosè Davì che hanno ringraziato i presenti e sottolineato come “queste iniziative di solidarietà, rivolte ai bambini, sono proprie di una Banca di Credito Cooperativo”. Per l’Amministrazione presente il Sindaco Luca Prando e l’Assessore alla Cultura Michele Bassani. Per la Banca il Consigliere Simone Meneghini ed il Vice Responsabile della Filiale Massimo Rigobello. La storica corale Adriese è formata da 80 elementi uniti dall’amore per il bel canto che hanno festeggiato, lo scorso anno, i 120 anni dalla fondazione. Il loro programma  comprendeva musiche con arie note e conosciute che hanno reso il pubblico partecipe e coinvolto. Al pianoforte Andrea Chinaglia, maestro collaboratore Giovanna Manzato e alla direzione del coro il Maestro Massimo Siviero. L’esibizione è stata sostenuta da Bancadria-Credito Cooperativo del Delta. Tanti applausi ad una formazione dai lusinghieri successi in giro per l’Italia che anche a Lusia è riuscita a farsi apprezzare.

Viaggio nel digitale. Dialogo tra età con esperienze diverse

Tratto da pag. 19 de “la Settimana” del 18 Dicembre 2016

Si è conclusa con successo l’ultimo incontro del progetto “Viaggio nel digitale: andata e ritorno” promosso dall’Associzione La Tenda Onlus in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, il Forum Giovani, CTG “Atene del Polesine”, Consiglio Comunale dei Ragazzi, Acat, Amici di San Francesco, Protezione Civile e la Consulta della terza età.
Il progetto, finanziato dal CSV di Rovigo, ha visto nel corso di sei mesi di impegno, un percorso di condivisone tra il mondo giovanile e quello più maturo, scambiandosi reciproche conoscenze ed instaurando un legame di amicizia e solidarietà.
Il percorso, suddiviso in due azioni specifiche, ha dato l’opportunità alle persone della terza età di avvicinarsi al mondo dell’informatica e del digitale, usando anche le nuove tecnologie per accedere a nuovi servizi e socializzare sempre in modalità più smart.
Nel contempo, le generazioni più vissute, hanno avuto modo di donare ai giovani momenti di memoria storica e di tradizione che altrimenti rischierebbero di andare perduti.
In particolare, si sono trattate le tematiche della storia passata di Lendinara, come ad esempio il periodo di grande splendore come quello in cui era in funzione lo jutifico e lo zuccherifico, oppure riscoprire tradizione come quelle culinarie o di cucito.
Nell’ultimo incontro si sono condivisi i risultati raggiunti con la visione di un video che riassumeva tutti i  momenti più importanti del progetto, e la messa in opera delle capacità acquisite da parte di tutti i soggetti, come, per esempio, impastando la pasta fresca o realizzando piccole opere di cucito.
Grande entusiasmo si è visto nelle giovani scout partecipanti al pomeriggio, in cui si sono condivisa la necessità di proseguire il percorso iniziato con ulteriori incontri e momenti di socializzazione.
Proprio su questo invito si è soffermato l’Assessore alle politiche sociali Federico Amal che ha ringraziato per l’ottimo lavoro tutti i partecipanti al progetto ed, in particolar modo, Monica Crivellaro che, come referente dell’associazione La Tenda, ha coordinato i lavori e gestito il progetto.

All’incontro, a cui hanno partecipato anche l’Assessore Francesca Zeggio ed il vice presidente del CSV di Rovigo Gabriele Bellesia, si è consegnato un DVD ricordo con tutte le foto ed il video di sintesi dell’esperienza appena vissuta.

Nessuna “mail” della Curia per il Referendum

Il quotidiano “La Voce di Rovigo” riferisce nell’edizione di martedì 6 dicembre scorso che un messaggio elettronico via mail a sostegno del “Si” per il referendum, sarebbe stato inviato dalla Curia Vescovile – con un’intestazione inconsueta (Curia pastorale sociale) – a diverse persone. La Curia Vescovile si dichiara assolutamente estranea ad un’azione di questo tipo e ritiene possa essersi trattato di un fatto di “pirateria informatica”.

La quarta elementare della Scuola Fleming scrive ai bambini di Norcia.

Tratto da pag. 6 de “la Settimana” del 4 dicembre 2016

La scuola elementare Fleming del polo scolastico locale, dipendente dal comprensivo di Castelmassa guidato da Piero Bassani, in più modi è stata vicina alle istituzioni educative dell’obbligo nelle zone terremotate dell’Italia centrale.
In particolare segnaliamo con piacere la classe quarta della primaria in cui insegnano Giorgia Luppi, Barbara Maragna, Vera Gianfriddo, Giada Fioratti, Gianna Garavello e Martina Freddi. Detti scolari  hanno voluto formalmente essere vicini a livello epistolare a tutti i bambini e i ragazzi della fascia dell’obbligo di Norcia, i quali, causa il recente terremoto, hanno potuto iniziare l’a.s. 2016-2017 solo in questi giorni in una struttura provvisoria ma insostituibile a livello formativo.
La lettera
“Siamo vicini a voi tutti e ai vostri cari per la perdita degli affetti e soprattutto dei luoghi che hanno fatto la vostra storia individuale e collettiva nel tempo. Pur noi nel maggio 2012 abbiamo provato la stessa paura per il terremoto lombardo-veneto-emiliano e quindi ben sappiamo cosa vuol dire vedere e sentire che la terra trema. Vi auguriamo che la scuola possa, attraverso molteplici proposte didattiche, colmare o, quanto meno, alleviare i profondi disagi esistenziali vostri provocati dal cataclisma dello scorso agosto. Vi chiediamo inoltre di risponderci e di avviare un rapporto amicale tramite lettera onde instaurare una solida amicizia fra noi e voi in merito al lavoro che faremo e farete in aula, nei laboratori e in palestra. Vi abbracciamo tutti onde farvi capire che vi siamo vicini seppur lontani geograficamente”.
Il dirigente scolastico Piero Bassani ha “subito plaudito all’originale iniziativa che fa onore alla classe quarta castelnovese e alle docenti coinvolte”.
Il sindaco Massimo Biancardi ha già fatto i complimenti “a tutti gli alunni e alle maestre di quarta elementare, ciò a nome dell’amministrazione che rappresento e dell’intera cittadinanza”.

Il Vescovo incontra i “Giovani in Cammino”. A cena con i ragazzi seguiti da Elisa e Roberto

Tratto da pagina 6 de “la Settimana” del 27 Novembre 2016

In occasione della chiusura della porta Santa alla chiesa del Duomo di Rovigo avvenuta sabato 12 novembre, la sera seguente, come segno visibile dell’attenzione verso i più deboli, il Vescovo Pierantonio incontra e si siede a tavola con i ragazzi e le ragazze del gruppo GiC. Fin dal suo ingresso nella nostra diocesi, mons. Pierantonio ha dimostrato una grande sensibilità e disponibilità per la nostra associazione composta principalmente da ragazzi con diverse tipologie di disabilità. Il GiC Giovani in Cammino trova la sua straordinarietà proprio in questo: nell’unire un’ampia fascia di età dai 14 ai 40 anni e ogni sorta di abilità. Tra noi infatti non si parla di ciò che non sappiamo o possiamo fare, noi guardiamo alle capacità e la nostra missione è saperle sviluppare per renderle servizio alla comunità. Grande è stata la gioia per ognuno di noi nel vivere il bel clima di fraternità che da subito si è creato.
La cena è stata un’ottima occasione per festeggiare i compleanni del mese e ricordare il 40° anniversario di sacerdozio del nostro assistente spirituale don Gabriele Fantinati che ringraziamo per l’amorevole servizio che svolge con noi.
Il GiC è nato “per caso” (anche se il film Kung Fu Panda, che accompagna le nostre catechesi, ci insegna che “il caso non esiste”) e ora sta cambiando le vite di ognuno di noi spingendoci oltre la quotidianità; giorno dopo giorno beneficiamo della ricchezza dello stare insieme e assaporiamo l’essenza della vita che ci sta insegnando quanto essa sia bella nonostante i limiti umani.
Grazie allora a tutti coloro che credono in noi e che condividono un pezzo della strada che stiamo facendo.

I ragazzi del GiC

I Cresimandi inviano una lettera al Card. Parolin e lui…risponde!

Tratto da pag. 16 de “la Settimana” del 27/11/2016

I ragazzi della Cresima hanno avuto l’idea di fare e spedire una simpatica letterina al Cardinale Segretario di Stato che ha risposto così:

“Cari ragazzi, ho letto con molta gioia la vostra bella e significativa lettera e ve ne ringrazio sentitamente. Adesso da cresimati vi incoraggio a fare tesoro di tutto quello che avete imparato e vissuto durante gli anni della catechesi. Il vostro impegno di diventare testimoni credibili della Parola di Gesù, si realizzerebbe se ognuno di voi, nel suo quotidiano, riuscisse a compiere piccole opere di misericordia spirituali e corporali. Vi affido alla protezione della Vergine Maria, Madre di Dio e nostra Madre, alla cui intercessione potete sempre ricorrere in qualsiasi necessità della vostra vita.
Nel mandarvi la mia benedizione, che estendo anche alle vostre famiglie e ai vostri catechisti, vi auguro un nuovo anno scolastico ricco di successi. Preghiamo gi uni per gli altri.
+Pietro card. Parolin”.

La lettera dei Cresimandi
La risposta del cardinale Segretario di Stato del Papa così paterna è risposta alla graziosità della missiva che i ragazzi di Ariano Gli hanno inviato.
Cordiale e poetica quella scritta dai ragazzi e pure arricchita da alcune foto, esprime la loro naturale vivace bontà e l’impegno a testimoniare con la vita la Parola di Gesù. Del paese scrivono: “nel nostro piccolo, ma meraviglioso paese, è presente un po’ di storia della Chiesa” e ricordano che è raffigurato tra i territori dello Stato Pontificio, nella galleria delle carte geografiche dei Musei Vaticani. E più oltre “il nostro paese è molto suggestivo e si può ammirare bellissimi tramonti sul fiume Po”. Infine si presentano come “adolescenti che si stanno preparando a ricevere la Cresima dal vescovo Pierantonio da Lei consacrato a Vicenza ed ora nostro vescovo”. Concludono: “insieme abbiamo espresso il desiderio di scriverLe, per dimostrare tutto il nostro affetto …”.

Nomine tra il Clero del 21 Novembre

I vicari foranei, sono collaboratori del Vescovo, in quanto lo rappresentano nelle varie zone della Diocesi. Il compito del vicario foraneo riguarda sia i sacerdoti (ad es. coordina i loro incontri mensili), sia l’attività pastorale, dovendo promuovere alcune iniziative pastorali comuni tra le parrocchie del vicariato. Spetta al Vescovo nominare i vicari foranei. Per individuarli ha raccolto il parere dei sacerdoti dei singoli vicariati e ha tenuto conto di alcuni criteri tra cui l’età e la disponibilità a svolgere questo compito.

VICARI FORANEI

  • Vicariato di Adria-Ariano: MONS. ANTONIO DONA’
  • Vicariato di Rovigo: DON SILVIO BACCARO
  • Vicariato di Badia Polesine: DON ALEX MIGLIOLI
  • Vicariato di Castelmassa: DON STEFANO MARCOMINI
  • Vicariato di Crespino-Polesella: DON UMBERTO RIZZI
  • Vicariato di Lendinara-San Bellino: DON DANIELE BRAGANTE
  • Vicariato di Stienta: MONS. GUIDO LUCCHIARI
  • Vicariato di Villadose: DON CARLO MARCELLO

Cresima per 14 ragazzi della Parrocchia di San Giovanni Battista

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I 14 ragazzi della Parrocchia di Pincara con il Vescovo Pierantonio

Tratto da pag. 16 de “la Settimana” del 20 Novembre 2016

Sabato 29 ottobre u.s. S.E. il Vescovo Pierantonio Pavanello ha celebrato la S. Messa con l’imposizione del sacro Crisma a 14 ragazzi della terza media, prima e seconda superiore. La celebrazione è stata animata dal coro parrocchiale rendendola così più suggestiva. Durante l’omelia, il vescovo ha sottolineato l’importanza del sacramento della Cresima quale strumento per diventare soldati di Cristo. Dopo la cerimonia e la foto di rito, in canonica abbiamo avuto il piacere di condividere con S.E. il Vescovo, don Orazio, il consiglio pastorale e noi catechiste, la cena preparata con pietanze tipiche palesane da bravissime parrocchiane. Auspichiamo ancora la presenza del Vescovo a Pincara per condividere con Lui altri eventi parrocchiali.

60 Anni insieme. Antonio Pavan e Teresa Davin, quando l’amore resiste.

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Da sinistra: Teresa Davin, Don Giuliano Zattarin Parroco di San Martino di Venezze-Beverare e Antonio Pavan

Tratto da pag. 16 de “la Settimana” del 20 Novembre 2016

Antonio Pavan e Teresa Davin circondati dai 6 figli e dai nipoti e pronipoti, in un clima di gioia nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta in Beverare, domenica 23 Ottobre hanno ringraziato il Signore per i tanti anni di amore fedele: 60 anni. Il parroco Don Giuliano durante l’omelia ha manifestato la propria gioia per questo momento speciale, sottolineando come la scelta del matrimonio sia una vocazione speciale per coloro che sono chiamati a viverla nella reciproca accoglienza e nella dimensione di un amore fedele e paziente. Sessanta anni vissuti insieme, portando avanti una famiglia numerosa pur nelle ristrettezze economiche degli anni cinquanta, Antonio e Teresa sono riusciti a concretizzare il loro sogno d’amore volendosi bene e lavorando sodo. Don Giuliano richiamando poi l’ insegnamento del Vangelo, in particolare la parabola del fariseo e del pubblicano, ha messo in evidenza il valore dell’ umiltà, una virtù, ha detto, che nella vita di coppia e familiare trova la sua applicazione concreta nel vivere tre parole speciali: Scusa – Permesso – Grazie. Grande festa per i sei figli, nipoti, pronipoti ed amici presenti per questo evento che può diventare momento di ricarica personale, di coppia e famigliare. La celebrazione eucaristica è stata allietata dai canti eseguiti dalla bellissima voce di Jessica Rizzato accompagnata all’organo da Sara Pavanello.

La diocesi a Casa tua